Dopo giorni freddi e instabili, sul Nord Italia si profila un primo cambio di passo. Secondo gli ultimi aggiornamenti dei principali centri meteorologici nazionali e le analisi dei modelli per la Lombardia, un campo di alta pressione di matrice atlantica è in espansione verso il Mediterraneo e favorirà una fase più stabile e mite anche sul Comasco.
Per il Nord sono attese temperature massime in aumento fino a 14–15°C sulle aree di pianura, valori superiori alla media di fine febbraio.
Quando saliranno le temperature
L’aumento non sarà improvviso ma progressivo nell’arco di pochi giorni.
• Da domani si inizierà a percepire un primo rialzo, con massime che torneranno attorno agli 11–12°C grazie a maggiori schiarite.
• Tra mercoledì e giovedì è atteso il picco della fase mite, con temperature che a Como e in provincia potranno raggiungere i 13–15°C nelle ore centrali della giornata.
• Venerdì i valori dovrebbero mantenersi su livelli simili o leggermente inferiori, ma comunque sopra la media dei giorni scorsi.
Anche su Como città il rialzo sarà evidente soprattutto nel pomeriggio, quando il sole riuscirà a incidere di più grazie a un irraggiamento ormai più tipico di fine inverno avanzato.
Le minime resteranno invece più basse: al mattino presto si potranno ancora registrare 3–5°C, complice il fenomeno delle inversioni termiche tipico delle zone lacustri e di pianura.
Perché salgono le temperature
Il rialzo è legato all’espansione dell’alta pressione che garantisce maggiore stabilità atmosferica e cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso. A fine febbraio il sole è già più alto rispetto a dicembre e gennaio e, in assenza di nuvolosità, riesce a far salire con più decisione le temperature diurne.
Si tratta però di una fase mite, non di una svolta definitiva: l’inverno non è formalmente chiuso e nelle prossime settimane non si possono escludere nuove parentesi più fredde.
Primavera alle porte?
Dal punto di vista meteorologico la primavera inizierà il 1° marzo, mentre quella astronomica prenderà il via attorno al 20 marzo con l’equinozio. Intanto, però, questo primo aumento termico regalerà al Nord – e anche al Comasco – qualche giornata dal sapore quasi primaverile, con temperature che nelle ore centrali potranno ricordare più marzo inoltrato che la fine di febbraio.










