Non si è fermata all’arresto in flagranza del 9 aprile l’indagine della polizia locale di Como sulla rapina avvenuta in via Milano. Nelle ore successive è stato individuato e arrestato anche uno dei complici che era riuscito a fuggire subito dopo il colpo.
Decisivo, ancora una volta, il controllo del territorio.
Riconosciuto durante il servizio per Como-Inter
Il fermo è scattato nella serata di domenica 12 aprile, durante il servizio di ordine pubblico per la partita Como-Inter. Gli agenti, impegnati nei controlli in zona stadio, hanno notato un uomo nei pressi del supermercato Carrefour.
È bastato uno sguardo: lo hanno riconosciuto come uno dei soggetti coinvolti nella rapina al negozio di acconciature di via Milano.
L’uomo, senza fissa dimora, cittadino marocchino classe 2003, è stato bloccato e accompagnato al comando di viale Innocenzo XI per gli accertamenti.
Dieci orologi e un nuovo reato
Durante la perquisizione è emerso un altro elemento: il giovane aveva con sé 10 orologi di dubbia provenienza, senza riuscire a fornire alcuna spiegazione credibile sul possesso.
Per questo motivo, oltre al coinvolgimento nella rapina del 9 aprile, gli è stata contestata anche la ricettazione.
Al termine delle procedure, il ragazzo è stato trasferito alla casa circondariale di Como, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa delle decisioni sul suo caso.









