Sul Lago di Como naviga nella zona riservata agli idrovolanti proprio mentre uno sta effettuando un atterraggio: una manovra rischiosa che è costata cara a un diportista, sanzionato con una multa da 2064 euro.
Con l’arrivo della stagione primaverile, la Polizia di Stato ha intensificato i controlli sulle acque del Lario per prevenire incidenti nautici e verificare il rispetto delle norme di navigazione. In particolare, l’attenzione si è concentrata nel primo bacino del Lago di Como. Specie le aree più frequentate da natanti e turisti.
I controlli sono stati effettuati dalla Sezione Acque Interne dell’U.P.G.S.P. della Questura di Como. Pattugliamenti nelle zone di Villa Olmo, Villa Geno, nei giardini del Tempio Voltiano e fino a Cernobbio, oltre all’area di attracco del molo di Sant’Agostino, dove si registra una forte concentrazione di imbarcazioni.
Evitata la collisione
Proprio durante uno di questi controlli, gli agenti della Squadra Nautica hanno fermato un 65enne. Stava attraversando lo specchio d’acqua riservato agli idrovolanti, delimitato da boe gialle. In quel momento era in corso la fase di atterraggio di un velivolo, costretto a riprendere quota per evitare una possibile collisione.
Per l’uomo è scattata una sanzione amministrativa da 2064 euro. Resta alta l’attenzione delle forze dell’ordine su tutto il Lario, dove il rischio di incidenti nautici, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, rimane elevato.









