Il profumo delle verze, le costine di maiale e un bel piatto di polenta fumante. Con l’arrivo dei primi freddi torna uno degli appuntamenti gastronomici più attesi del territorio: il Festival della Cazoeula 2026-2027. Sono 61 i ristoranti partecipanti, pronti a sfidarsi per conquistare l’ambito trofeo della Cazoeula d’Oro.
La quindicesima edizione del Festival de la Cazoeula/Cassoeula prenderà il via il 1° novembre 2026. L’anteprima proseguirà fino al 17 novembre, mentre la seconda fase della competizione si svolgerà dal 17 gennaio al 28 febbraio 2027.
La manifestazione coinvolge ristoranti, trattorie, osterie e agriturismi tra Como, Cantù, Brianza, altre province lombarde e Canton Ticino. Un’occasione per riscoprire uno dei piatti più amati della tradizione e scegliere dove gustarlo.
Festival della Cazoeula 2026-2027: tutti i 61 ristoranti partecipanti
Dove mangiare una buona cazoeula a Como e in Brianza? Il Festival offre numerose possibilità, dai locali storici alle trattorie che custodiscono le ricette tramandate di generazione in generazione.
Ecco l’elenco completo dei 61 ristoranti partecipanti, con le rispettive località:
- 3 Risotti – Ganna (Varese)
- Agriturismo Cascina del Poggio – Lurago Marinone
- Agriturismo La Fattoria – Mariano Comense
- Albergo Milano – Mendrisio (Canton Ticino)
- Albergo Sole – Mariano Comense
- Antica Trattoria San Galdino – Zelo Surrigone (Milano)
- Arcade – Grandate
- Brau – Calco (Lecco)
- Capanna – Lurago d’Erba
- Carlito’s – Cucciago
- Casale del Cisto – Tusa (Messina)
- Cassinazza – Alzate Brianza
- Ciapa Fiaa – Como
- Crott dal Murnee – Albavilla
- Crotto dei Tigli – Balerna (Canton Ticino)
- Crotto del Sergente – Como
- Da Edda – Cremnago (Inverigo)
- Da Guido – Alzate Brianza
- Da Noi – Como
- Galeria Antica Trattoria – Milano
- Gnocchetto – Solzago (Tavernerio)
- Grotto Pojana – Riva San Vitale (Canton Ticino)
- Grotto San Martino – Camorino (Canton Ticino)
- Il Camino – Ballabio (Lecco)
- Il Dollaro – Briosco (Monza e Brianza)
- Il Fienile – Briosco (Monza e Brianza)
- Il Mondeghino – Monza
- Il Nuovo Bosco – Novedrate
- Il Vecchio Casaro – San Fedele Intelvi
- La Baita Valtellinese – Seregno
- La Cascina di Mattia – Cantù
- La Cassoeula del Togn – Milano
- La Nuova Rustica – Cantù
- La Piana – Carate Brianza
- La Quolina – Vedano al Lambro
- La Scaletta – Cantù
- La Taverna ai Poggi – Lecco
- Latteria San Fedele Bistrot – Como
- Le Querce – Cantù
- Locanda dell’Oca Bianca – Como
- Mercato38 – Erba
- Ostaria alla Torre – Giussano
- Osteria Al Murett – Cermenate
- Osteria Caffè Luis – Seseglio (Canton Ticino)
- Osteria dal Pain – Como
- Osteria Lanterna – Mendrisio (Canton Ticino)
- Osteria Social Food – Mezzago
- Osteria Spargiot – Seregno
- Pris In Piazza – Colverde
- Ristorante Lattecaldo – Morbio Superiore (Canton Ticino)
- Ristorante Roma – Casatenovo (Lecco)
- Ristorante Roma Ciao Amis – Gessate (Milano)
- Ristorante Stella – Mendrisio (Canton Ticino)
- Tira Mola e Meseda – Como
- Trattoria al Gatto Verde – Asso
- Trattoria da Fabio – Verano Brianza
- Trattoria la Cava – Cernusco Lombardone (Lecco)
- Trattoria Maurizi – Nibionno (Lecco)
- Trattoria Riposo – Cantù
- Usteria Pianela – Cantù
- Vecchia Fornace – Mariano Comense
Per conoscere gli indirizzi, scegliere il locale e prenotare è possibile consultare il sito ufficiale del Festival della Cazoeula.
Come funziona la gara per la Cazoeula d’Oro
Il Festival della Cazoeula non è soltanto un appuntamento gastronomico. È anche una vera competizione tra ristoranti, che si conclude con l’assegnazione del trofeo Cazoeula d’Oro.
La scelta del vincitore avviene attraverso quattro livelli di valutazione.
Il primo giudizio spetta ai clienti. Chi mangia in uno dei ristoranti partecipanti può votare la cazoeula assaggiata compilando una scheda cartacea oppure online.
Successivamente entra in gioco la giuria popolare. I suoi componenti vengono estratti a sorte tra i clienti che hanno espresso il proprio voto online. La giuria si riunisce a porte chiuse in quattro serate per valutare i piatti alla cieca.
Il terzo passaggio è affidato a una giuria tecnica composta da chef, accademici e giornalisti specializzati nel settore gastronomico.
Infine arriva il Conclave della Cazoeula, durante il quale gli stessi cuochi dei ristoranti partecipanti giudicano le preparazioni in gara, sempre senza conoscerne la provenienza.
Soltanto dopo quest’ultima valutazione viene stabilito il vincitore, proclamato all’inizio di marzo durante la serata degli “Oscar de la Cazoeula”.
La cazoeula, il piatto della tradizione brianzola
Nato a Cantù nel 2013, il Festival è cresciuto negli anni, coinvolgendo un numero sempre maggiore di ristoratori e appassionati.
Al centro della manifestazione resta una ricetta profondamente legata alla cucina popolare lombarda. Verze, costine, cotenne e altri tagli di maiale vengono cucinati lentamente, fino a ottenere un piatto ricco di sapore, tradizionalmente accompagnato dalla polenta.
La cazoeula rappresenta anche un momento di convivialità. È il piatto delle tavolate in compagnia, delle domeniche in famiglia e delle ricette tramandate nel tempo.
Dal 1° novembre torna quindi l’occasione per assaggiare diverse interpretazioni di questa specialità e contribuire a scegliere la migliore cazoeula dell’anno.










