La Polizia di Stato di Como, nella mattinata di ieri, ha notificato alla titolare di un bar di via Leoni a Como, una 51enne colombiana residente in città e con precedenti di polizia e condanne, il decreto di sospensione per 20 giorni della licenzadella sua attività commerciale.
Il provvedimento, firmato dal questore di Como Filippo Ferri, tiene conto di numerosi accertamenti e verbalizzazioni effettuati in seguito ai diversi interventi delle forze dell’ordine. Tutti gli episodi sono stati raccolti dagli agenti della Divisione di Polizia Amministrativa e di Sicurezza in una dettagliata relazione tecnica.
Tra gli elementi alla base della decisione, la persistenza di situazioni di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica, sia all’interno sia all’esterno del locale, nonostante l’attività fosse già stata oggetto di un provvedimento analogo nell’aprile del 2025.
Episodi di illegalità dentro e fuori dal Bar
Nel provvedimento viene infatti evidenziato il verificarsi di numerosi episodi di illegalità dentro e fuori dal locale pubblico di via Leoni. Sono stati documentati liti, risse, schiamazzi. Anche la presenza abituale di soggetti pregiudicati, alcuni trovati in stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol e droghe.
Sono state inoltre considerate le ripercussioni che la gestione dell’attività ha avuto sui residenti del quartiere. Alcuni hanno dichiarato di aver modificato le proprie abitudini quotidiane, arrivando ad evitare di passare nei pressi del bar. Questo per timore di trovarsi coinvolti in situazioni spiacevoli.
Nella mattinata di ieri gli agenti della Divisione di Polizia Amministrativa e di Sicurezza hanno notificato il provvedimento alla titolare e apposto il cartello di sospensione per 20 giorni sulla serranda abbassata del bar.










