Dalla tragedia alla rinascita, passando per la musica. È questo il cuore pulsante del BeaLive Festival, il grande evento che sabato 6 settembre 2025 trasformerà Piazza Garibaldi a Cantù in un palcoscenico di emozioni, suoni e speranza. Il festival nasce per ricordare Beatrice Zaccaro, la 17enne scomparsa tragicamente in un incidente stradale il 27 maggio 2023, e per portare avanti la sua visione generosa e luminosa della vita. I suoi genitori, Massimiliano e Grazia, hanno scelto di compiere un atto d’amore anche nel dolore più grande: donare gli organi della figlia, salvando quattro vite. Da quella scelta è nata l’associazione BeaVive, che si dedica ai giovani, alla cultura del dono e alla prevenzione del disagio.
BeaLive Festival: chi sono gli artisti sul palco
Il BeaLive Festival è il primo grande evento firmato BeaVive, organizzato con il patrocinio del Comune di Cantù. Un’iniziativa sociale e musicale aperta a tutti, con la partecipazione di artisti noti ed emergenti, per trasformare il ricordo di Beatrice in un’energia collettiva. Sul palco si alterneranno, tra gli altri, Studio 3, Simone Tomassini, Albe, Moreno, Blind, Grido, Greta Ray, BlckDawg, Veronica Cece, Francesco Facchinetti, Shaza, Shock, Daniele Stefanie DJ Jad. Il pre-serata sarà condotto da Giulia Sara Salemi e darà spazio a giovani talenti, mentre la serata principale sarà presentata da Vanessa Minotti e Luca Rossi.
Il festival si svolgerà dalle 16:00 alle 23:30, con un palco attrezzato professionalmente, effetti luce scenografici e un’atmosfera pensata per coinvolgere pubblico e comunità. Oltre alla musica, ci saranno anche stand con street food d’eccellenza, merchandising solidale e spazi di incontro. Tutto il ricavato andrà a sostenere i progetti dell’associazione, che porta avanti il sogno di Bea: trasformare il dolore in aiuto concreto. L’organizzazione è curata da Greys Company ed Extreme Digital Production, con la direzione tecnica di Massimiliano Cenatiempo, la direzione artistica di Daniele Atlante, e la comunicazione visiva a cura di Greta Giussani e Beatrice Folloni.
Il BeaLive Festival sarà molto più di un concerto: sarà un abbraccio collettivo, un modo per dire che Bea è ancora qui, in ogni nota, in ogni sorriso, in ogni nuova possibilità che la sua storia continuerà a generare. «La musica non cambia il passato, ma può accendere il futuro», scrivono i suoi genitori. E proprio questo sarà il messaggio della serata: la luce di Beatrice non si è spenta, ma oggi illumina il cammino di molti.










