Ci sono notti che cambiano la storia di una squadra. E poi ci sono notti che un’intera città ricorderà per sempre. Mercoledì 21 ottobre 2026 il Como ha scritto una delle pagine più straordinarie della propria storia calcistica, travolgendo il Manchester United per 4-1 davanti al pubblico del Sinigaglia. Una serata di Champions League destinata a restare nella memoria dei tifosi biancoblù, con la squadra di Cesc Fabregas capace di dominare uno dei club più prestigiosi e conosciuti al mondo.
Una vittoria che va ben oltre i tre punti. Il Como non si è limitato a sfidare il Manchester United: lo ha messo alle corde, mostrando personalità, qualità e una determinazione impressionante.
Como-Manchester United, Nico Paz apre subito lo spettacolo
Bastano appena due minuti per accendere il Sinigaglia. Nico Paz trova il gol del vantaggio con un sinistro a giro dal limite dell’area, su assist di Lucas Da Cunha, e manda immediatamente in delirio i tifosi comaschi. È l’inizio di una partita che il Como affronta senza timori reverenziali, con la convinzione di poter competere anche contro un avversario dal passato glorioso come il Manchester United.
Gli inglesi faticano a trovare risposte alla formazione lariana, che mantiene il vantaggio fino all’intervallo. La squadra di Fabregas dimostra quanto sia cresciuta, trasformando quella che fino a pochi anni fa sarebbe sembrata una sfida impossibile in una straordinaria dimostrazione di forza.
Douvikas raddoppia, Nico Paz firma la doppietta e Ramón cala il poker
Nella ripresa il Como torna in campo con la stessa determinazione e colpisce ancora. Al 49′ arriva il raddoppio di Anastasios Douvikas, che sfrutta un assist in profondità di Nico Paz e porta i biancoblù sul 2-0.
Ma lo spettacolo non è finito. Al 57′ è nuovamente Nico Paz a trovare la porta. L’argentino approfitta di un errore degli avversari, entra in area e supera il portiere, firmando la doppietta personale e il terzo gol della serata. Il Manchester United, già in difficoltà, viene travolto da una squadra che continua a giocare con coraggio, intensità e qualità.
Al 76′ arriva anche il quarto gol. A mettere la firma su una serata indimenticabile è Jacobo Ramón, che trova la rete di testa su un cross di Kaiki Bruno e fa esplodere ancora una volta il Sinigaglia. Il tabellone segna 4-0, un risultato clamoroso contro una delle società più blasonate del calcio mondiale.
Nel recupero, al 91′, il Manchester United riesce ad accorciare le distanze con Joshua Zirkzee, che supera il portiere con un tiro rasoterra. Una rete che cambia soltanto il punteggio, fissando il risultato definitivo sul 4-1, senza togliere nulla alla straordinaria prestazione dei biancoblù.
Una notte storica per il Como e per tutta la città
Il significato di questa partita va ben oltre il risultato. Il Manchester United rappresenta una delle grandi istituzioni del calcio internazionale, un club che ha conquistato trofei, attraversato generazioni e scritto pagine indimenticabili della storia europea.
Eppure, sul prato del Sinigaglia, è stato il Como a prendersi completamente la scena.
Per una società che soltanto pochi anni fa inseguiva il ritorno nel grande calcio, vivere una serata del genere significa dare una dimensione nuova a un percorso di crescita eccezionale. Il lavoro di Cesc Fabregas, la qualità dei giocatori e l’ambizione del club trovano una delle espressioni più spettacolari proprio davanti al pubblico di casa.
È la notte di Nico Paz, di Douvikas, di Jacobo Ramón, di Fabregas e di un’intera città. Una notte in cui il Como non si è limitato a giocare contro una leggenda del calcio: ha dimostrato di poter scrivere la propria.








