Percorso tra i cortili nascosti di Como

Il percorso tra i cortili nascosti di Como è una delle passeggiate più affascinanti da fare nel centro storico se vuoi scoprire una città più silenziosa, elegante e meno evidente rispetto ai luoghi più fotografati del lungolago. L’articolo originale di Comocity proponeva già una passeggiata tra alcuni cortili e palazzi storici della città murata, partendo da via Olginati e attraversando le antiche vie del commercio. Oggi questo itinerario può diventare una guida turistica ancora più utile, perché aiuta il visitatore a leggere il centro di Como non solo attraverso monumenti e piazze, ma anche attraverso portoni, corti interne, facciate medievali e palazzi nobiliari che spesso sfuggono a una visita veloce. 

Perché vale la pena cercare i cortili di Como

La città di Como conserva ancora oggi un tessuto urbano molto ricco di case mercantili, palazzi signorili, corti rinascimentali e passaggi interni che raccontano il lato più discreto del centro storico. Il fascino di questo percorso sta proprio nel fatto che non segue solo i luoghi più celebri, ma invita a osservare la città con più calma, soffermandosi su dettagli architettonici, bifore, portali e antiche residenze. Eventi contemporanei come Bellezze Interiori confermano quanto sia forte l’interesse per giardini, cortili privati e luoghi nascosti di Como, che ancora oggi rappresentano una parte importante del patrimonio cittadino. 

Da dove iniziare il percorso nel centro storico

Il punto di partenza ideale è la città murata, facilmente raggiungibile a piedi da Piazza Duomo, da Como Lago o da Como San Giovanni. L’itinerario originale comincia da Casa Bazzi, in via Olginati, e questa resta ancora oggi una scelta perfetta. Si tratta infatti di una delle tappe più emblematiche del percorso, perché introduce subito il visitatore nell’atmosfera della Como mercantile e quattrocentesca, fatta di corti interne, facciate eleganti e antiche funzioni commerciali. 

Casa Bazzi in via Olginati

Comocity descrive Casa Bazzi come una casa mercantile del Quattrocento restaurata mantenendo l’atmosfera originaria e una facciata con bifore gotiche. È una tappa importante anche dal punto di vista urbano, perché si trova in un’area che in passato aveva una funzione strategica e commerciale molto rilevante. Per chi visita Como, partire da qui significa entrare subito nel lato più antico e raffinato della città murata. 

Via Vittani: la strada più suggestiva del percorso

Dopo via Olginati, il cuore della passeggiata è via Vittani, una delle strade più belle e caratteristiche di Como. L’articolo originale la definisce l’anima di una città perduta, e questa immagine funziona ancora molto bene per un turista di oggi. Via Vittani conserva un’atmosfera raccolta, quasi sospesa, con edifici storici restaurati, cortili interni e facciate che raccontano il passato nobiliare e commerciale della città. È una strada da percorrere lentamente, guardando sia verso l’alto sia oltre i portoni aperti. 

Palazzo Vittani e l’antico porto

Comocity ricorda che il palazzo della famiglia Vittani occupava l’angolo tra via Vittani e via Muralto e che con le sue torri dominava l’area del porto e il percorso commerciale. Questo dettaglio è molto utile per capire quanto la Como medievale fosse strettamente legata agli scambi e alla posizione strategica del centro. Anche se oggi il paesaggio urbano è cambiato, questa zona conserva ancora un forte valore storico. 

Palazzo Sangiuliani

Tra gli edifici più belli del tratto di via Vittani, Comocity segnala Palazzo Sangiuliani, distinguendolo per le eleganti bifore e i grandi finestroni decorati. È uno di quei palazzi che aiutano a capire come il percorso dei cortili non sia solo una passeggiata “nascosta”, ma anche un itinerario di architettura urbana molto raffinata. Per chi ama fotografare dettagli storici, questa è una delle soste più interessanti. 

Da via Vittani a via Rusconi: le antiche famiglie di Como

Lasciando via Vittani e seguendo l’asse tra via 5 Giornate e via Luini si raggiunge via Rusconi, altro punto importante della passeggiata. Qui il percorso si lega alla storia delle grandi famiglie comasche, che per secoli hanno segnato lo sviluppo politico ed economico della città. Questa parte dell’itinerario è molto utile per leggere Como non solo come centro turistico, ma come antica città di potere, commerci e dimore nobiliari. 

Palazzo Rusconi

Comocity ricorda in via Rusconi l’omonimo palazzo appartenuto alla potente famiglia Rusca. Anche senza entrare nel dettaglio completo della storia dinastica, questa tappa è preziosa perché aggiunge al percorso il tema delle grandi casate cittadine. In una guida turistica, Palazzo Rusconi rappresenta bene il passaggio da una Como mercantile a una Como più nobiliare e rappresentativa. 

Via Adamo del Pero e Palazzo Natta

Ritornando sull’antico asse commerciale, il percorso prosegue lungo via Adamo del Pero, dove Comocity segnala ancora una parte del palazzo del celebre condottiero, con lo stemma familiare sopra il portone. Poco oltre, all’angolo con via Natta, si incontra Palazzo Natta, edificio cinquecentesco ristrutturato in epoca barocca e oggi sede universitaria. Questa zona è ideale per chi vuole prolungare la passeggiata tra cortili e architetture storiche senza uscire dal centro. 

Un tratto meno turistico ma molto autentico

Rispetto alle aree più frequentate attorno a Piazza Duomo, questa parte del percorso è spesso più tranquilla. Proprio per questo risulta particolarmente piacevole per chi vuole scoprire una Como più discreta e quotidiana. Palazzo Natta aggiunge anche una funzione viva e contemporanea al racconto della città, perché inserisce un edificio storico all’interno della vita culturale e universitaria di oggi. 

Piazza San Fedele e Palazzo Cernezzi

Da via Natta si arriva naturalmente verso Piazza San Fedele e poi verso via Vittorio Emanuele, seguendo una delle sequenze più belle del centro storico. In questa parte del percorso si uniscono perfettamente la Como religiosa, quella civile e quella domestica. Comocity indica Palazzo Cernezzi, sede del Comune, come una delle tappe più interessanti proprio perché il portone è aperto negli orari d’ufficio e permette di vedere uno dei tipici cortili cinquecenteschi delle dimore cittadine. È un dettaglio molto utile per il turista, perché offre la possibilità concreta di entrare in uno spazio normalmente meno evidente dall’esterno. 

Il cortile di Palazzo Cernezzi

Il cortile di Palazzo Cernezzi è uno dei migliori esempi di come questo itinerario possa trasformarsi in una vera esperienza urbana e non solo in una lista di indirizzi. Vedere un cortile interno aperto, nel contesto di una sede pubblica ancora attiva, aiuta a capire la continuità tra la Como storica e quella contemporanea. È una tappa semplice da inserire nella passeggiata e molto consigliata durante gli orari di apertura degli uffici comunali. 

Come organizzare davvero la passeggiata dei cortili di Como

Questo itinerario funziona molto bene come passeggiata di circa due ore a piedi, proprio come indicava l’articolo originale. Il vantaggio è che si svolge interamente nel centro storico, senza bisogno di mezzi e senza difficoltà particolari. È ideale al mattino oppure nel primo pomeriggio, quando la luce entra meglio nelle vie strette e rende più leggibili facciate, portali e corti interne. Per viverlo davvero bene non bisogna avere fretta: il senso del percorso è osservare dettagli, cogliere i passaggi tra una via e l’altra e lasciarsi sorprendere dai luoghi meno evidenti. 

Il momento migliore dell’anno

La passeggiata si può fare in ogni stagione, perché si svolge interamente in città. Primavera e autunno, però, sono i periodi più piacevoli per temperature e luce. Inoltre, se vuoi vedere più cortili e giardini aperti eccezionalmente, conviene controllare il programma di Bellezze Interiori, che nel 2026 è previsto a Como il 23 e 24 maggio e annuncia nuove aperture di cortili, giardini privati e luoghi nascosti della città. 

Un itinerario perfetto da abbinare ai monumenti principali

Il percorso dei cortili nascosti si abbina molto bene a una visita classica del centro di Como. Puoi iniziare dal Duomo, visitare Broletto e Piazza San Fedele, poi entrare nelle vie più raccolte come via Olginati, via Vittani e via Rusconi, per chiudere con Palazzo Cernezzi e le strade intorno a via Vittorio Emanuele. In questo modo la passeggiata diventa una delle esperienze più complete per chi vuole conoscere il centro storico in modo meno superficiale. 

Perché scegliere questo percorso durante una visita a Como

Il percorso tra i cortili nascosti di Como è ideale per chi vuole vedere una città più intima, elegante e autentica. Non richiede grandi spostamenti, si fa comodamente a piedi e aggiunge profondità alla visita del centro storico. È particolarmente consigliato a chi ama i dettagli architettonici, le storie urbane, i palazzi antichi e i luoghi meno ovvi. In una città famosa soprattutto per il lago, questo itinerario permette di scoprire un altro volto di Como: quello delle sue case mercantili, delle famiglie nobiliari e delle corti che ancora oggi custodiscono il carattere più discreto della città. 

Walking route through Como’s hidden courtyards

The route through Como’s hidden courtyards is one of the most charming walks in the historic centre if you want to discover a quieter and more elegant side of the city beyond the lakefront and the main monuments. The original Comocity article already suggested a walk through some of the old courtyards and noble buildings of the walled city, starting from Via Olginati and following the old commercial streets. Today, this can be turned into an even more useful tourist guide, helping visitors understand Como through gates, internal courtyards, medieval façades and aristocratic palaces that are often missed during a quick visit. 

Why this walk is worth doing

Como still preserves a rich urban fabric of merchant houses, noble residences, Renaissance courtyards and inner passages that tell the story of its most discreet and refined historic identity. The beauty of this route lies in the fact that it does not focus only on the best-known sights, but invites visitors to slow down and pay attention to Gothic windows, carved portals and hidden architectural details. Contemporary events such as Bellezze Interiori confirm that hidden courtyards, private gardens and secret places remain one of the most distinctive and appreciated parts of the city’s heritage. 

Where to start in the historic centre

The ideal starting point is the walled city, easily reached on foot from Piazza Duomo, Como Lago or Como San Giovanni. The original itinerary begins at Casa Bazzi in Via Olginati, and this is still an excellent place to start. It immediately introduces visitors to the atmosphere of merchant Como, with its Gothic façade, internal spaces and strong connection to the old trading life of the city. 

Casa Bazzi in Via Olginati

Comocity describes Casa Bazzi as a restored fifteenth-century merchant house that still preserves its original atmosphere and Gothic bifora windows. It is also historically important because the surrounding area once had a strategic commercial role within the old city. For visitors, it is a perfect first stop because it sets the tone of the whole walk. 

Via Vittani: the most atmospheric street on the route

After Via Olginati, the real heart of the itinerary is Via Vittani, one of the most beautiful and characteristic streets in Como. The original article described it as the soul of a lost city, and this remains a very effective image today. Via Vittani still feels intimate and elegant, lined with restored historic buildings, internal courtyards and façades that preserve the memory of noble and commercial Como. It is a street best explored slowly, looking not only ahead but also upward and through open gateways. 

Palazzo Vittani and the old port area

Comocity recalls that the palace of the Vittani family stood at the corner of Via Vittani and Via Muralto and that its towers once dominated the old harbour area and the commercial route. This detail is useful because it helps visitors understand how closely medieval Como was linked to trade and to its strategic position within the lake system. 

Palazzo Sangiuliani

Among the most striking buildings along Via Vittani, the article highlights Palazzo Sangiuliani, noted for its elegant bifora windows and richly decorated large windows. It is an important stop because it shows that the courtyard route is not only about hidden corners, but also about high-quality historic architecture. 

From Via Vittani to Via Rusconi

Leaving Via Vittani and following the line through Via 5 Giornate and Via Luini, the route reaches Via Rusconi, another important part of the walk. This section introduces the history of the powerful families who shaped Como’s civic and economic life for centuries. It adds a more aristocratic and political layer to the route and helps visitors understand the city as a centre of power as well as trade. 

Palazzo Rusconi

Comocity points out Palazzo Rusconi as the former residence of the Rusca family, another major name in the city’s history. Even without going into the full genealogy, this stop is useful for showing how the courtyard route also tells the story of Como’s noble households and their presence in the urban landscape. 

Via Adamo del Pero and Palazzo Natta

Returning to the old commercial axis, the route continues along Via Adamo del Pero, where Comocity notes that part of the palace of the famous condottiero still survives, complete with the family coat of arms above the entrance. At the corner with Via Natta stands Palazzo Natta, a sixteenth-century building later reworked in the Baroque period and now used by the local university. This area is ideal for extending the walk among historic buildings without leaving the old centre. 

A quieter but very authentic section

Compared with the busier streets around Piazza Duomo, this part of the route is usually calmer and more residential in character. That makes it especially pleasant for visitors looking for a more discreet and authentic side of Como. Palazzo Natta also gives the route a contemporary civic dimension, since it remains part of the city’s cultural and educational life. 

Piazza San Fedele and Palazzo Cernezzi

From Via Natta the route naturally leads toward Piazza San Fedele and then Via Vittorio Emanuele, linking civic, religious and domestic Como in a very compact area. Comocity identifies Palazzo Cernezzi, now the town hall, as one of the most useful stops because its gate is open during office hours, giving visitors the chance to see one of the typical sixteenth-century courtyards still preserved in the city. This is a very practical suggestion, since it offers real access rather than only an exterior view. 

The courtyard of Palazzo Cernezzi

The courtyard of Palazzo Cernezzi is one of the best examples of why this itinerary works so well for travellers. It shows how a functioning civic building still preserves the spatial atmosphere of a historic residence. It is simple to include in the route and highly recommended during public office opening hours. 

How to organise the walk in practice

This itinerary works very well as a walking route of about two hours, exactly as suggested in the original Comocity article. One of its advantages is that it stays entirely within the historic centre and does not require public transport or difficult walking. It is ideal in the morning or early afternoon, when the light enters the narrow streets more effectively and architectural details are easier to appreciate. To enjoy it properly, it is best not to rush: the real value of the route lies in observation and in the transition from one quiet street to another. 

The best time of year

The walk can be enjoyed in every season because it is entirely urban. Spring and autumn are usually the most pleasant for light and temperature. If you want to see even more courtyards and private gardens opened exceptionally to the public, it is worth checking the Bellezze Interiori festival, scheduled in Como on 23 and 24 May 2026, with new openings of secret courtyards, gardens and hidden places around the city. 

A route that pairs perfectly with Como’s main sights

The hidden courtyards walk pairs very well with a classic visit to Como. You can begin at the cathedral, continue through Broletto and Piazza San Fedele, and then enter quieter streets such as Via Olginati, Via Vittani and Via Rusconi, finishing at Palazzo Cernezzi and the surrounding lanes. In this way, the walk becomes one of the most complete ways to experience the historic centre in depth. 

Why choose this route during a trip to Como

The route through Como’s hidden courtyards is ideal for visitors who want to see a more intimate, elegant and authentic side of the city. It requires no long transfers, it is easy to do on foot and it adds depth to the usual historic-centre visit. It is especially rewarding for travellers who enjoy architectural details, urban history, old palaces and places that are not immediately obvious. In a city famous above all for the lake, this route reveals another face of Como: the one shaped by merchant houses, noble families and quiet internal courtyards that still preserve the most discreet identity of the city. 

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