Ha tentato di uscire dall’Esselunga di via Carloni con della merce non pagata ma, una volta scoperto, avrebbe reagito aggredendo e minacciando i dipendenti che cercavano di fermarlo. Per questo un cittadino egiziano di 20 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Como con l’accusa di tentata rapina.
L’episodio è avvenuto nella mattinata di ieri. Le Volanti dell’U.P.G.S.P. della Questura sono intervenute nel supermercato dopo la segnalazione di un uomo che, dopo aver sottratto alcuni prodotti dagli scaffali, stava creando problemi al personale del punto vendita.
Aggressione ai dipendenti durante il tentativo di fuga
Una volta arrivati sul posto, gli agenti hanno preso in consegna il giovane e raccolto le testimonianze dei presenti. Secondo quanto riferito dal responsabile del supermercato, il 20enne avrebbe cercato di allontanarsi con la merce senza pagare e, quando alcuni dipendenti hanno tentato di bloccarlo, avrebbe reagito con violenza, minacciandoli e aggredendoli.
La merce recuperata è stata successivamente restituita al responsabile dell’Esselunga.
Arrestato un 20enne con precedenti
Accompagnato in Questura per gli accertamenti di rito, il giovane è risultato essere un cittadino egiziano. È irregolare sul territorio nazionale e con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e porto abusivo di armi.
Al termine delle verifiche è stato arrestato per tentata rapina. Informato il pubblico ministero di turno, il 20enne è stato trattenuto a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il processo con rito direttissimo fissato per oggi.










