La Guardia di finanza di Como ha arrestato un uomo per tentata rapina aggravata dopo il colpo fallito al supermercato Lidl di via Cecilio. Decisivo l’intervento di un finanziere libero dal servizio che si trovava sul posto.
Il finanziere, appartenente al Comando provinciale della Guardia di finanza di Como, si trovava nel parcheggio insieme alla moglie per fare la spesa quando ha sentito alcune persone urlare che era in corso una rapina. Dopo aver messo in sicurezza la consorte, ha notato un uomo vestito di nero e incappucciato fuggire verso via Cecilio in direzione dell’autostrada.
Secondo la ricostruzione, il rapinatore avrebbe dovuto raggiungere un’auto con a bordo un presunto complice che però, vista la situazione, si è allontanato rapidamente lasciandolo solo.
L’uomo, inseguito a distanza anche da due dipendenti del supermercato, ha cambiato direzione dirigendosi verso via G. Di Vittorio. Durante la fuga ha fatto credere di essere armato per scoraggiare chi lo stava inseguendo. A quel punto il finanziere, insieme a un altro testimone, lo ha inseguito, raggiunto e immobilizzato, accertando che non fosse in possesso di armi.
È stato quindi contattato il numero di pubblica utilità 117 e sul posto è intervenuta una pattuglia della Guardia di finanza del Gruppo Ponte Chiasso. Poco dopo è arrivata anche una pattuglia dei carabinieri per la messa in sicurezza dell’area e l’identificazione dei testimoni.
Il rapinatore è stato portato nella caserma della Guardia di finanza di Ponte Chiasso per gli accertamenti. Dalla consultazione delle banche dati è emerso che il soggetto era già gravato da diversi precedenti penali e di polizia.
Sentito il magistrato di turno, l’uomo è stato arrestato per tentata rapina aggravata in concorso (articoli 56, 110 e 628 del codice penale) e associato alla casa circondariale di Como.








