Lettera a Como e ai suoi abitanti: “Ogni Natale torno, anche solo per un giorno”

Riceviamo e pubblichiamo una lettera che profuma di lago e di memoria.
Un lettore ci scrive dalla Svizzera dove so è trasferito da anni, raccontando il suo ritorno a Como ogni dicembre, quando la città si veste di luci e l’acqua sembra più ferma, come in attesa.

Cara Como, ti scrivo

“Cara Como,
scrivo a ComoCity come se parlassi proprio con te, la mia città.

Torno ogni Natale, anche solo per un giorno.
Sono andato via molti anni fa per lavoro: adesso vivo stabilmente a Lucerna, ma a Natale torno, almeno un giorno. Prendo la macchina da solo e guido per tre ore, poi giro per le vie del centro, quelle che conosco a memoria.

Da quasi dieci anni lo faccio. Ho visto la Città dei Balocchi, le strade pienissime di persone e poi il Natale più sobrio, ma altrettanto bello, con quell’atmosfera unica che solo tu sai creare.

Non sempre riesco a camminare dappertutto, ma basta il primo respiro sul lungolago per sentire che sono di nuovo a casa.
Ti ritrovo uguale e diversa. Le vetrine cambiano, le luci pure, ma il profumo dell’inverno è sempre lo stesso.

C’è quell’aria che pizzica il viso, il silenzio del lago al mattino, i passi che si riflettono nei vetri delle case e i bambini che corrono con le mani fredde e le guance accese.

Ogni anno, prima di ripartire, mi fermo un attimo davanti all’acqua. Guardo le montagne, il battello che passa lento, e penso che forse non è cambiato niente: sono solo io a guardarti con occhi diversi.

Ci sono città che si attraversano, e città che restano. Tu resti.
E per quanto lontano vada, ogni dicembre mi riporti qui, tra le luci e il lago, a ricordare chi sono.

Ti scrivo questa lettera perché spesso, sui social, leggo chi ti critica. Ma io ti difendo sempre.
I problemi sono in tutte le città: voi comaschi, come me, che potete viverci ogni giorno, imparate ad apprezzarla e a non dimenticare mai la sua storia e la sua bellezza.

Ogni volta che attraverso il confine e ti lascio alle spalle, so che tornerò.
Perché non importa quanto lontano mi porti la vita: un giorno, a dicembre, ci ritroveremo ancora — io e te, Como, come fosse la prima volta.

Vincenzo F.”

comolettera natale

In primo piano

Sport

Eventi

Guida

ATTRAZIONI
LAKE COMO
EVENTI MUST
COSA FARE
MOBILITA'
MAPPA DI COMO