Un sogno nato dieci anni fa, dalla passione e dall’entusiasmo di quattro giovani, è diventato una delle storie più belle della ristorazione comasca. Il ristorante Materia di Cernobbio, guidato dallo chef Davide Caranchini, ha conquistato le Tre Forchette del Gambero Rosso, il massimo riconoscimento della Guida Ristoranti d’Italia 2027, ottenendo 90 punti su 100.
Un traguardo prestigioso per il territorio, che arriva in un anno particolarmente significativo: Materia festeggia dieci anni di attività, mentre la Guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso celebra il suo quarantesimo anniversario.
Il riconoscimento premia un percorso costruito attraverso ricerca gastronomica, sperimentazione, impegno e lavoro di squadra. Un progetto nato a Cernobbio e cresciuto negli anni fino a raggiungere uno dei più importanti riconoscimenti della ristorazione nazionale.
L’emozione dello chef Davide Caranchini
A raccontare la gioia per questo risultato è stato lo stesso Davide Caranchini, che sulla sua pagina Facebook ha ripercorso la storia del ristorante, ricordando gli inizi e le persone che hanno contribuito alla sua crescita.
“Il ristorante Materia nasce dieci anni fa dall’idea di quattro sbarbatelli con tanti sogni da realizzare e tutto ancora da costruire”, ha scritto lo chef.
Un percorso fatto di esperienze, sacrifici e soddisfazioni, nel quale la squadra ha avuto un ruolo fondamentale. Caranchini ha ricordato gli anni trascorsi a imparare, sperimentare e ricominciare, sottolineando l’importanza delle persone che hanno condiviso il progetto.
Particolarmente forte è il legame con il territorio comasco, al quale lo chef ha voluto dedicare questo successo.
“Da ieri, infatti, Como ha finalmente un ristorante con Tre Forchette del Gambero Rosso”, ha scritto Caranchini, esprimendo tutto l’orgoglio per un riconoscimento che appartiene anche alla terra in cui Materia è nato e cresciuto.
Le Tre Forchette rappresentano così non soltanto un importante risultato professionale, ma anche un motivo di soddisfazione per la ristorazione del Comasco. Un successo che arriva dopo dieci anni di lavoro e che lo chef e la sua squadra considerano uno stimolo per continuare a crescere.
A racchiudere il significato di questo traguardo sono le parole con cui Caranchini ha concluso il suo messaggio: “Da Como, per Como”.









