Tempo sottratto agli impegni personali, competenze da aggiornare e disponibilità a intervenire quando le comunità hanno bisogno. Dietro la Protezione civile della provincia di Como c’è una rete di oltre 1.500 volontari: a loro è stata dedicata la mattinata di domenica 27 settembre a Lariofiere, a Erba.
L’incontro, organizzato dalla Provincia di Como insieme al Comitato di Coordinamento del Volontariato di Como (CCV-CO), ha riunito organizzazioni, gruppi comunali e intercomunali per un appuntamento di formazione e riconoscimento del lavoro svolto. Un impegno che comprende i soccorsi durante le emergenze, ma anche la prevenzione e le esercitazioni necessarie per arrivare preparati agli interventi.
Protezione civile a Como: il ringraziamento ai volontari
“Questa giornata è soprattutto l’occasione per dire, di persona, grazie alle nostre volontarie e ai nostri volontari”, ha dichiarato il presidente della Provincia, Fiorenzo Bongiasca.
Nel suo intervento ha ricordato la disponibilità dimostrata dai gruppi sul territorio e nelle missioni fuori provincia, sottolineando quanto la rapidità e il coordinamento siano importanti di fronte all’intensificarsi degli eventi meteorologici estremi.
Un ringraziamento specifico è stato rivolto al CCV-CO, interlocutore quotidiano della Provincia nel coordinamento della rete del volontariato. “La forza della Protezione civile sta anche nella capacità di fare squadra, mettendo insieme competenze e disponibilità diverse e facendosi trovare pronti, quando serve, al servizio delle nostre comunità”, ha aggiunto Bongiasca.
Dall’Emilia-Romagna alle emergenze nel Comasco
La mattinata è stata anche l’occasione per ripercorrere alcuni degli interventi più impegnativi degli ultimi anni. I volontari comaschi hanno prestato servizio durante le emergenze in Emilia-Romagna nel 2023 e nel 2024, affrontato quella che ha colpito il Comasco nel settembre 2025 e partecipato alle operazioni per l’incendio del Monte Goj.
A questo lavoro si affiancano le attività di preparazione, come l’esercitazione interprovinciale dello scorso luglio e quelle legate alle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026.
La collaborazione tra volontari, istituzioni, enti, vigili del fuoco e forze dell’ordine è stata richiamata come elemento essenziale per rispondere alle situazioni più complesse.
Formazione e soccorsi alle persone con fragilità
Un’attenzione particolare è stata dedicata al percorso di formazione ed esercitazione con i vigili del fuoco per la gestione delle persone con fragilità o disabilità durante le emergenze.
Nel 2025 le attività hanno coinvolto Cernobbio, Villa Guardia e Cantù. All’appuntamento di Cernobbio avevano partecipato anche il capo del Dipartimento della Protezione civile, il ministro per le Disabilità e il vicedirettore regionale della Direzione generale Sicurezza e Protezione civile.
Prepararsi significa anche sviluppare competenze specifiche, migliorare l’utilizzo delle attrezzature e imparare a operare insieme. Un percorso sul quale ha insistito il presidente del CCV-CO, Giovanni Liveriero Lavelli.
“In questi anni abbiamo raggiunto livelli importanti di specializzazione, sia per quanto riguarda le competenze dei nostri volontari sia per le attrezzature e le dotazioni a disposizione”, ha spiegato. “Ma questo non deve essere considerato un punto di arrivo”.
L’obiettivo è continuare a far crescere il sistema provinciale, rendendolo sempre più preparato e capace di coinvolgere nuove persone.
Un corso base per i nuovi volontari
Il Comitato di Coordinamento svolge una funzione di raccordo tra la Provincia e le diverse realtà del volontariato. Negli anni ha contribuito all’organizzazione dei nuclei specialistici e alla gestione operativa della Colonna Mobile provinciale, oltre a sostenere le attività formative.
Tra i prossimi appuntamenti è previsto un corso base destinato a chi vuole entrare nella Protezione civile. Un’opportunità per avvicinarsi al volontariato e acquisire la preparazione necessaria.
Le istituzioni presenti a Lariofiere
Alla mattinata hanno partecipato l’assessore regionale Alessandro Fermi, i consiglieri regionali Sergio Gaddi e Marisa Cesana e i consiglieri provinciali Claudio Ghislanzoni, Francesco Cavadini e Cristiano Fusi.
Presenti anche numerosi sindaci e amministratori, il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Como Antonio Pugliano e rappresentanti di tutte le forze dell’ordine.
Dopo Bongiasca hanno portato il saluto del territorio il presidente di Lariofiere Marco Galimberti e la vicesindaca di Erba Simona Guerrieri. Sono intervenuti inoltre il dirigente provinciale Fedele Mora, il responsabile della Protezione civile della Provincia Giuseppe Bernasconi. Presente anche il presidente del CCV-CO Giovanni Liveriero Lavelli.
Hanno inviato un messaggio di saluto il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alessio Butti e la deputata Chiara Braga.








