Il gruppo Villa d’Este continua a crescere e chiude il 2025 con il miglior risultato economico della sua storia. La società con sede a Cernobbio ha approvato un bilancio che supera i 115 milioni di euro di ricavi e registra un utile netto di 29,5 milioni, in aumento rispetto all’anno precedente.
Numeri che confermano il momento positivo dell’hôtellerie di lusso sul Lago di Como, sempre più centrale nei flussi turistici internazionali di fascia alta. In crescita anche l’EBITDA del gruppo, salito a 47,5 milioni di euro con un margine operativo superiore al 41%.
Secondo quanto comunicato dalla società, il Grand Hotel Villa d’Este ha continuato a rappresentare il cuore del business, arrivando a una tariffa media camere di 1.862 euro a notte e mantenendo performance considerate tra le più elevate del settore luxury europeo.
Acquisizioni e sviluppo sul territorio lariano
Nel corso del 2025 il gruppo ha rafforzato ulteriormente la propria presenza tra Como e Cernobbio attraverso una serie di operazioni strategiche.
Tra queste figurano l’acquisizione dell’Hotel Regina Olga di Cernobbio e dell’Hotel Terminus di Como, che si aggiunge agli storici Hotel Palace e Barchetta già presenti sul lungolago cittadino.
È inoltre rientrato nel perimetro del gruppo anche il Golf Villa d’Este di Montorfano, fondato un secolo fa proprio dalla stessa Villa d’Este e pronto a celebrare il centenario nel 2026.
Nuovi progetti luxury tra Como e Cernobbio
Prosegue intanto anche il progetto “Villa d’Este La Collezione”, il marchio che riunisce le strutture di fascia più alta del gruppo. Ne fanno parte Villa d’Este a Cernobbio, Villa La Massa a Firenze, Palazzo Venezia a Como e i futuri Miralago Luxury Apartments, la cui apertura è prevista entro giugno 2026.
Palazzo Venezia e Miralago entreranno inoltre nel circuito internazionale “The Leading Hotels of the World”, riconoscimento che conferma il crescente peso del Lago di Como nel turismo luxury mondiale.
Per il 2026 il gruppo prevede ulteriori investimenti e il proseguimento dei progetti di riqualificazione legati alle recenti acquisizioni sul territorio.









