Como, lite ai giardini a lago finisce a bottigliate: 30 giorni di prognosi per il ferito, l’aggressore arrestato

Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato di Como ha arrestato un tunisino di 22 anni, irregolare sul territorio e con precedenti, per lesioni aggravate. L’uomo, senza fissa dimora, è stato coinvolto in una violenta lite con un connazionale di 24 anni, regolare e residente a Canzo (Como), durante la quale ha ferito il giovane alla mano con i cocci di una bottiglia.

L’aggressione al Tempio Voltiano

L’aggressione è avvenuta intorno alle 18.00, nei pressi del Tempio Voltiano ai giardini a lago. Le volanti della Polizia sono intervenute dopo una segnalazione di una furibonda lite tra due extracomunitari. Una pattuglia ha soccorso immediatamente il 24enne ferito, mentre l’aggressore ha tentato di fuggire tra la folla. Dopo una breve fuga, il 22enne è stato arrestato e portato in Questura, mentre la vittima è stata trasportata in ospedale dal 118.

Le testimonianze raccolte hanno rivelato che il litigio era nato per futili motivi, ma in breve è degenerato in violenza. Il 22enne, al culmine della discussione, ha rotto una bottiglia di vetro contro una pietra e l’ha usata per ferire il 24enne alla mano. Il referto medico ha evidenziato una ferita lacero-contusa alla mano destra e un trauma cranico, con 30 giorni di prognosi.

In Questura, è emerso che il 22enne era irregolare sul territorio, con precedenti per reati contro il patrimonio e la persona, ed era anche richiedente asilo. Visti i suoi precedenti e lo stato di irregolarità, l’aggressore è stato arrestato per lesioni aggravate. Il pubblico ministero ha disposto il suo trattenimento nelle camere di sicurezza della Questura e fissato il processo per direttissima per lunedì alle 10.30.

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