Nel pomeriggio di mercoledì 4 marzo a Como, dove una donna è caduta nel torrente Cosia all’altezza di via Piave.
L’incidente è avvenuto intorno alle 15. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Como con il nucleo Saf (Speleo Alpino Fluviale), insieme ai sanitari del 118 e alle forze dell’ordine.

La donna è stata recuperata dal letto del torrente dai soccorritori e affidata alle cure del personale sanitario. Successivamente è stata trasportata all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia in codice giallo. Durante le operazioni di soccorso la strada è stata temporaneamente chiusa al traffico per consentire l’intervento in sicurezza.
Dopo l’episodio è intervenuto anche il Codacons Lombardia, che ha chiesto verifiche sulla sicurezza dell’area lungo il corso d’acqua.
Codacons per la tutela dei cittadini
“Si tratta dell’ennesimo episodio che dimostra come alcune aree urbane caratterizzate dalla presenza di corsi d’acqua necessitino di maggiori misure di sicurezza — dichiara l’avvocato Marco Maria Donzelli, presidente del Codacons Lombardia —. Occorre interrogarsi sulla presenza di adeguate protezioni, segnalazioni e barriere. La tutela dell’incolumità dei cittadini deve rappresentare una priorità assoluta per le amministrazioni locali”.
L’associazione chiede quindi al Comune di Como di verificare con urgenza le condizioni di sicurezza dei tratti urbani lungo il torrente Cosia, valutando l’installazione o il potenziamento di barriere protettive e segnaletica per prevenire nuovi incidenti.










