Sabato 7 novembre 2026 apre Caffè Cavour, il locale affacciato sull’omonima piazza che raccoglie l’eredità dello storico Bar Monti, per generazioni punto d’incontro dei comaschi.
Il progetto è firmato Villa d’Este La Collezione e trova spazio all’interno di Palazzo Venezia, boutique hotel affacciato su piazza Cavour e sul Lago di Como, primo albergo cittadino a entrare nella rete internazionale The Leading Hotels of the World.
L’obiettivo è valorizzare un luogo storico della città attraverso una nuova proposta di ospitalità e ristorazione, rivolta sia ai residenti sia ai turisti.
Dalla colazione alla cena: la proposta gastronomica
Caffè Cavour accompagnerà gli ospiti nei diversi momenti della giornata, dalla colazione alla cena, con un’offerta che comprende pasticceria, caffetteria, cucina italiana e aperitivi.
La proposta gastronomica è affidata all’executive chef Alessandro Rinaldi, già responsabile del ristorante Altariva di Palazzo Venezia e del Bar delle Terme dell’Albergo Terminus.
La cucina si ispira alla tradizione italiana, con attenzione alla qualità delle materie prime e alla rivisitazione dei piatti classici. Il locale si propone come spazio di incontro e socialità, con ambienti pensati per accogliere la clientela durante tutta la giornata.
Villa d’Este: “Un progetto che valorizza la storia della città”
“Restituire alla città, in una nuova veste, un luogo che ha accompagnato la vita di tante generazioni significa riconoscere il valore della sua storia e contribuire a scriverne una nuova pagina”, dichiara Giuseppe Fontana, presidente del Consiglio di amministrazione di Villa d’Este S.p.A.
Anche Davide Bertilaccio, amministratore delegato della società, evidenzia il legame con il territorio: “Con Caffè Cavour vogliamo dare nuova vita a un luogo che appartiene alla storia e alla memoria di Como, riproponendolo non solo ai nostri ospiti, ma soprattutto alla città”.
La nuova apertura si inserisce così nel percorso di sviluppo di Villa d’Este La Collezione, con l’intento di coniugare la valorizzazione degli spazi storici cittadini e una proposta di ospitalità contemporanea.









