Nuova fase di lavori sull’autostrada A9 Lainate-Como-Chiasso. Da lunedì 2 marzo partirà infatti la fase conclusiva del programma di interventi sul viadotto Fati, all’altezza del km 40+300, con cantieri destinati a proseguire fino alla festività dell’Ascensione.
I lavori riguarderanno il risanamento della pavimentazione e la realizzazione di un nuovo sistema di raccolta delle acque della piattaforma autostradale. Il cantiere sarà gestito con uno scambio di carreggiata che permetterà il transito su una corsia per senso di marcia.
Il sistema potrà essere rimodulato durante la giornata in base ai flussi di traffico. Nelle ore di punta saranno comunque garantite due corsie: dalle 5 alle 10 verso la Svizzera e dalle 16 alle 19 in direzione Lainate-Milano.
Chiusure notturne prima dell’avvio dei lavori
Per consentire l’allestimento del cantiere sono previste alcune chiusure notturne tra fine febbraio e inizio marzo.
Nella notte tra sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo (23-6) e in quella tra domenica 1 e lunedì 2 marzo (22-5) saranno adottati i seguenti provvedimenti:
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chiusura del tratto tra Como Centro e Chiasso in direzione del confine svizzero
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chiusura del tratto tra Lago di Como e l’allacciamento con la A59 Tangenziale di Como verso Lainate
Durante queste chiusure lo svincolo di Como Centro sarà chiuso in entrata in entrambe le direzioni, sia verso Lainate sia verso Chiasso.
Percorsi alternativi
Per chi viaggia verso la Svizzera, l’uscita obbligatoria sarà a Como Centro e si dovrà proseguire sulla viabilità ordinaria fino alla dogana cittadina di Chiasso.
Per chi viaggia verso Milano, l’uscita obbligatoria sarà allo svincolo Lago di Como, con rientro in autostrada consigliato a Fino Mornasco.
Chi deve entrare in A9 da Como Centro potrà invece utilizzare lo svincolo di Fino Mornasco verso Lainate oppure seguire la viabilità ordinaria in direzione Chiasso.
Secondo Autostrade per l’Italia gli interventi fanno parte di un più ampio programma di ammodernamento strutturale del viadotto e hanno l’obiettivo di ripristinare la piena fruibilità della carreggiata entro la festività dell’Ascensione.










