Autovelox, in Lombardia spenti 144 dispositivi dopo la riforma: restano attivi 413 apparecchi omologati
Sono 144 gli autovelox spenti in Lombardia dopo l’entrata in vigore della riforma fortemente voluta dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Lo comunica il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), precisando che attualmente risultano omologati 413 dispositivi sui 557 complessivamente presenti sul territorio regionale.
Secondo la nota del MIT, il nuovo quadro normativo introduce criteri uniformi per l’omologazione degli apparecchi di rilevazione della velocità, mettendo fine, dopo 34 anni, alle incertezze che avevano caratterizzato il sistema.
Il ministero sottolinea che l’obiettivo della riforma è coniugare sicurezza stradale e trasparenza. Da un lato, viene ribadita l’importanza dei controlli e del rispetto dei limiti di velocità da parte degli automobilisti; dall’altro, si evidenzia che i controlli non devono trasformarsi in uno strumento per fare cassa ai danni dei cittadini.
I dati diffusi riguardano esclusivamente la Lombardia e fotografano la situazione successiva all’entrata in vigore delle nuove disposizioni.