Con l’avvicinarsi della stagione estiva, la Polizia di Stato di Como ha intensificato i controlli sulle acque del Lago di Como per prevenire incidenti nautici e verificare il rispetto delle norme sulla navigazione.
L’attività è stata svolta dalla Sezione Acque Interne della Questura di Como, che ha concentrato l’attenzione in particolare nelle aree del primo bacino del lago, tra Villa Olmo, Villa Geno, i giardini del Tempio Voltiano, Villa d’Este a Cernobbio e la zona di attracco del molo di Sant’Agostino, dove si registra una forte presenza di imbarcazioni.
La violazione
Secondo quanto riferito dalla Questura, nel pomeriggio di ieri gli agenti sono intervenuti dopo aver accertato una violazione che avrebbe coinvolto un natante privato. L’imbarcazione sarebbe rimasta ferma in un’area di rotta e manovra nonostante i segnali sonori emessi da un battello della navigazione pubblica in partenza.
Gli operatori della Sezione Acque Interne hanno quindi effettuato gli accertamenti del caso. Hanno contestato al proprietario del natante una sanzione amministrativa di 120 euro.
La Questura sottolinea come l’attenzione sul Lario resti elevata. Questo soprattutto nei mesi estivi, quando aumenta il traffico di imbarcazioni e, di conseguenza, anche il rischio di incidenti in acqua.






