Nel pomeriggio di martedì 14 luglio nelle acque dell’Isola Comacina, cinque giovani turiste spagnole sono rimaste con la barca incagliata sui bassi fondali e hanno dovuto chiedere aiuto. A intervenire è stato un equipaggio nautico della polizia provinciale di Como, impegnato nel servizio di pattugliamento del Lago di Como.
Secondo quanto riferito, le ragazze si erano avvicinate eccessivamente alla riva durante un’escursione, finendo con lo scafo bloccato sulla spiaggia dell’isola. Non riuscendo né a liberare autonomamente l’imbarcazione né a riavviare il motore, hanno lanciato la richiesta di soccorso.
Raggiunto il punto dell’incaglio, gli agenti hanno aiutato le cinque occupanti, liberando la barca dalla secca e trainandola in acque più profonde. Una volta rimessa in sicurezza l’imbarcazione, è stato verificato il corretto funzionamento del motore.
Gli operatori hanno quindi accertato che nessuna delle giovani avesse riportato conseguenze e che la barca non avesse subito danni. Sono stati inoltre presi contatti con la società di noleggio per gli opportuni riscontri. Conclusi i controlli, le cinque turiste hanno potuto riprendere la navigazione in sicurezza.
L’intervento si inserisce nell’attività quotidiana di vigilanza svolta dalla polizia provinciale sul Lago di Como. In questo periodo estivo, caratterizzato da un intenso traffico di imbarcazioni turistiche, gli equipaggi sono impegnati sia nelle operazioni di soccorso sia nei controlli nautici per garantire il rispetto delle norme di navigazione e la sicurezza sul Lario.










