Como, arrivano i cestini intelligenti: si alimentano con il sole e avvisano quando sono pieni

Como, 11 agosto 2026 – Sono stati installati oggi i primi 8 cestini intelligenti destinati alle zone più frequentate della città. Entro il mese di settembre i nuovi dispositivi saranno complessivamente 15.

L’intervento rientra nel progetto di progressiva introduzione di contenitori ad alta capacità, pensati in particolare per i punti caratterizzati da un maggiore passaggio di cittadini e turisti. Contestualmente sono stati rimossi i vecchi modelli Jubilee, con l’obiettivo di rendere più ordinato e uniforme anche l’arredo della nuova passeggiata.

Ma la novità non riguarda soltanto l’aspetto dei cestini. I nuovi contenitori sono infatti dei CitySolarBin da 240 litri, dispositivi progettati per aumentare notevolmente la quantità di rifiuti che può essere raccolta prima dello svuotamento.

Come funzionano i cestini intelligenti

A spiegare immediatamente la loro particolarità è una scritta presente sul contenitore: “Io sono il cestino intelligente, sono smart e avviso quando sono pieno”.

Una volta inseriti, i rifiuti indifferenziati vengono compressi all’interno del cestino, occupando così molto meno spazio. Grazie alla compattazione, la capacità effettiva può arrivare a essere tra cinque e otto volte superiore rispetto a quella di un normale cestino stradale.

Il sistema non necessita inoltre di un collegamento alla rete elettrica: viene alimentato attraverso l’energia solare. I dispositivi sono dotati anche di indicatori che rilevano il livello di riempimento.

Il cestino segnala quando deve essere svuotato

Ed è qui che entra in gioco la parte “smart”. Le informazioni sul riempimento vengono trasmesse attraverso collegamenti wireless e possono essere controllate in tempo reale dalla società incaricata della pulizia della città.

Gli operatori possono quindi sapere quando un cestino sta raggiungendo la sua capacità massima e organizzare lo svuotamento quando è effettivamente necessario, anziché effettuare passaggi prestabiliti senza conoscere il reale livello dei rifiuti presenti all’interno.

Un sistema che punta quindi a ottenere un doppio risultato: evitare che i contenitori nelle zone più affollate si riempiano troppo rapidamente e ridurre i viaggi non necessari dei mezzi utilizzati per la raccolta, con una conseguente diminuzione delle emissioni.

Entro settembre ne arriveranno altri sette

Gli 8 cestini posizionati oggi rappresentano la prima parte dell’intervento. Entro settembre ne saranno installati altri 7, portando il totale dei nuovi dispositivi a 15.

La scelta delle collocazioni punta soprattutto sulle zone turistiche e sui punti caratterizzati dal maggiore passaggio di persone, dove durante i periodi di forte affluenza i cestini tradizionali possono riempirsi rapidamente.

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