Il Como 1907 arriva al momento decisivo della stagione con una certezza costruita settimana dopo settimana: la solidità. Il pareggio del 2 maggio contro il Napoli, ultima gara prima dello sprint finale, ha confermato una squadra compatta, organizzata e sempre più difficile da superare.
A raccontarlo meglio di qualsiasi analisi è il dato dei 17 clean sheet stagionali, cioè le partite chiuse senza subire gol. Un numero che non riguarda solo la fase difensiva in senso stretto, ma l’intero sistema di gioco: linee corte, attenzione costante e capacità di gestire i momenti della gara. In questo percorso si inserisce la continuità di Jean Butez, tra i portieri più affidabili del campionato, ma il valore è soprattutto collettivo.
Proprio Butez, al termine della sfida, ha sottolineato il senso di questo traguardo:
“Diciassette clean sheet rappresentano un traguardo importante. Siamo una squadra e difendiamo tutti insieme, quindi non è un risultato che riguarda solo me. È il frutto di un grande lavoro collettivo e siamo davvero soddisfatti.”
E guardando alle ultime partite ha aggiunto:
“In questo momento stiamo facendo bene. Mancano ancora tre partite alla fine della stagione e vogliamo affrontarle con fiducia, con la determinazione di dare il massimo e provare a vincere.”
Il finale di Serie A resta aperto e ricco di incastri. Restano tre partite, 270 minuti, e diversi verdetti devono ancora arrivare, soprattutto nella corsa alle coppe europee. Il Napoli vede il traguardo Champions sempre più vicino, mentre altre squadre come Milan, Juventus e Roma restano pienamente coinvolte tra calendario, scontri diretti e pressione.
In questo contesto si inserisce anche il Como, che non parte tra le favorite ma arriva al traguardo con tre partite alla portata e una condizione in crescita. La solidità difensiva costruita nelle ultime settimane tiene aperto uno scenario che, fino a poco tempo fa, sembrava lontano: quello di un possibile piazzamento europeo.
Il prossimo passo sarà già decisivo: Verona–Como, domenica 10 maggio. Una gara che può dare continuità ai risultati e trasformare la fiducia in qualcosa di più concreto.
Diciassette clean sheet non sono un episodio isolato. Sono il segnale di una squadra che ha trovato equilibrio e continuità proprio nel momento più delicato. E quando una squadra arriva così al finale, il sogno Europa smette di essere solo un’ipotesi.










