Como non ha dormito. Dopo il fischio finale della sfida contro la Cremonese e la conferma del ko del Milan, in città è esplosa una festa spontanea che ha coinvolto tifosi, famiglie e tantissimi giovani scesi in strada per celebrare un risultato entrato immediatamente nella storia del calcio lariano.
Tra bandiere biancoblù, clacson e cori improvvisati, il centro città e il lungolago si sono trasformati nel cuore di una lunga notte di entusiasmo. Il Como 1907 giocherà la prossima Champions League: un traguardo mai raggiunto prima dal club.
Dal poker alla Cremonese alla notte storica del Como
La squadra guidata da Cesc Fabregas ha chiuso il campionato con una vittoria pesante contro la Cremonese, travolta dai gol di Rodriguez, Douvikas e dalla doppietta di Da Cunha.
Il destino europeo del Como, però, dipendeva anche dagli altri campi. E quando da San Siro è arrivata la notizia della sconfitta del Milan contro il Cagliari, l’attesa si è trasformata in esplosione di gioia.
Il Como ha così chiuso il campionato davanti ai rossoneri e alla Juventus, conquistando il quarto posto e l’accesso diretto alla massima competizione europea.
Una stagione diventata leggenda
Quella dei lariani è stata una delle sorprese più clamorose del campionato. Partita con l’obiettivo di consolidarsi in Serie A, la squadra biancoblù ha invece costruito settimana dopo settimana una stagione straordinaria, fino a entrare tra le grandi del calcio italiano.
Per la città è un momento simbolico. Dai tempi delle categorie minori fino alla Champions League: il percorso del Como è diventato il racconto sportivo dell’anno e la festa vista ieri sera nelle piazze lo ha dimostrato chiaramente.
Una notte che i tifosi difficilmente dimenticheranno.










