Nel mese di agosto il Comando provinciale della guardia di finanza di Como ha rafforzato i controlli sul territorio, anche in considerazione del notevole afflusso di turisti che interessa la provincia lariana.
L’attività si è concentrata soprattutto durante i fine settimana, con l’impiego di oltre 150 pattuglie e complessivamente 343 militari. Sono stati controllati 100 esercizi commerciali e 550 veicoli, mentre le persone identificate sono state 780.
Controlli nei bar e nei ristoranti della provincia di Como
Le verifiche condotte nei bar e nei ristoranti distribuiti sul territorio provinciale hanno permesso di individuare quattro lavoratori in nero e un lavoratore irregolare.
Le sanzioni previste per le violazioni accertate oscillano da un minimo di 7.800 a un massimo di 46.800 euro. In due casi la guardia di finanza ha inoltre informato il competente Ispettorato territoriale del lavoro per l’applicazione della sanzione accessoria della sospensione dell’attività.
Nel corso dei controlli sono stati elevati anche 40 verbali per irregolarità in materia di trasmissione telematica dei corrispettivi.
Sequestrate sostanze stupefacenti
L’attività della guardia di finanza a Como ha riguardato anche il contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti.
I finanzieri della Compagnia di Menaggio e della Tenenza di Oria hanno sequestrato oltre 27 grammi di sostanze di diverse tipologie. Sette assuntori sono stati segnalati al prefetto di Como ai sensi dell’articolo 75 del Dpr 309/90. A uno di loro è stata ritirata anche la patente di guida.
Il controllo economico del territorio, intensificato durante i mesi estivi e nei contesti caratterizzati da una maggiore aggregazione sociale e da un incremento degli scambi commerciali, è finalizzato a prevenire e contrastare gli illeciti economico-finanziari. L’attività mira inoltre a tutelare i lavoratori, i consumatori e le imprese rispettose delle regole, oltre a contrastare il consumo di sostanze stupefacenti, in particolare tra i più giovani.










