Un’opportunità rara per entrare in uno degli edifici più iconici del Razionalismo italiano. Sabato 8 e sabato 29 agosto l’ex Casa del Fascio di Como aprirà infatti il suo atrio al pubblico in occasione di due visite guidate dedicate all’opera di Giuseppe Terragni, tra i massimi protagonisti dell’architettura del Novecento.
L’iniziativa consentirà ai partecipanti di conoscere più da vicino un edificio che ha reso Como celebre nel panorama internazionale dell’architettura moderna. Il percorso sarà arricchito da spiegazioni, curiosità e approfondimenti che permetteranno di comprendere il valore storico, artistico e progettuale di un’opera ancora oggi studiata in tutto il mondo.
Ad accompagnare il gruppo sarà l’architetto Attilio Terragni, pronipote di Giuseppe Terragni, direttore dell’Archivio Terragni e studioso dell’opera del grande architetto comasco. Grazie alla sua esperienza, la visita offrirà uno sguardo privilegiato sull’edificio, intrecciando analisi architettoniche, aneddoti e ricordi familiari che contribuiranno a raccontare l’attualità del pensiero progettuale di Terragni.
L’apertura dell’atrio rappresenta un’occasione speciale per cittadini, appassionati di architettura e turisti che desiderano scoprire da vicino uno dei simboli più riconoscibili di Como, normalmente non visitabile liberamente.
Date, orari e ritrovo
Le visite sono in programma:
- sabato 8 agosto alle ore 10;
- sabato 29 agosto alle ore 10.
Il ritrovo è fissato in piazza Verdi, di fronte al Teatro Sociale di Como. La durata prevista è di circa un’ora e mezza.
Costi e informazioni
La quota di partecipazione è di 15 euro per gli adulti e di 5 euro per i bambini dai 6 ai 14 anni, mentre i bambini fino a 5 anni partecipano gratuitamente.
Gli organizzatori precisano che l’ingresso all’ex Casa del Fascio è completamente gratuito: il costo richiesto riguarda esclusivamente il servizio di visita guidata.
La partecipazione è su prenotazione.
Un ringraziamento particolare è rivolto al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Como, che ha concesso l’accesso a Palazzo Terragni, rendendo possibile questa iniziativa.










