Finto carabiniere convince un anziano a svuotare la cassaforte: la moglie lo smaschera e fa scattare l’arresto

Un nuovo tentativo di truffa ai danni di un anziano è stato sventato ad Albiolo grazie alla prontezza della moglie della vittima e al rapido intervento dei Carabinieri. Nella serata di giovedì 23 luglio, i militari della Stazione di Olgiate Comasco, con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Como, hanno arrestato in flagranza di reato un 29enne italiano residente nel Varesotto, ritenuto responsabile del reato di truffa.

L’anziano era stato contattato telefonicamente da un uomo che si era qualificato come un Carabiniere. Il truffatore lo aveva convinto a raccogliere tutti gli oggetti in oro custoditi nell’abitazione e a recuperare anche quelli depositati nella cassetta di sicurezza, sostenendo che fosse necessario verificarne la provenienza attraverso alcune fotografie nell’ambito di una presunta attività investigativa.

La moglie intuisce il raggiro e avvisa i Carabinieri

La richiesta, però, è sembrata subito anomala alla moglie dell’anziano. Ricordando le campagne di sensibilizzazione promosse dall’Arma dei Carabinieri in provincia di Como contro le truffe agli anziani, la donna ha immediatamente contattato la Stazione Carabinieri di Olgiate Comasco.

Ricevuta la segnalazione, i militari hanno predisposto un servizio di osservazione, anche alla luce dei numerosi episodi analoghi registrati negli ultimi giorni sul territorio provinciale.

Nel frattempo, seguendo le indicazioni ricevute al telefono, la vittima aveva già raccolto in casa tutti gli oggetti in oro, per un peso complessivo di circa 350 grammi, ed era riuscita anche a recuperare il contenuto della propria cassetta di sicurezza, pronta a consegnarlo ai truffatori.

Fermato prima di impossessarsi dei preziosi

Pochi minuti dopo, il sedicente incaricato del ritiro dei gioielli si è presentato nei pressi dell’abitazione della vittima. I Carabinieri, che stavano monitorando la situazione, sono intervenuti immediatamente, bloccando il 29enne prima che riuscisse a impossessarsi dei preziosi.

Accompagnato nella caserma di Olgiate Comasco, l’uomo è stato inoltre riconosciuto da un’anziana residente poco distante come autore della truffa subita dalla stessa il giorno precedente.

Per il 29enne è quindi scattato l’arresto in flagranza di reato. Nella mattinata di oggi è stato sottoposto a giudizio direttissimo davanti al Tribunale di Como.

L’appello dei Carabinieri contro le truffe agli anziani

L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito, in particolare alle persone anziane e ai loro familiari, a diffidare di qualsiasi richiesta telefonica di consegna di denaro, gioielli o altri beni formulata da sedicenti appartenenti alle Forze dell’Ordine o ad altri enti pubblici.

I Carabinieri ricordano che nessun militare chiederà mai denaro o preziosi per verifiche o esigenze investigative. In caso di dubbi è fondamentale interrompere immediatamente la conversazione e contattare il Numero Unico di Emergenza 112 o la Stazione Carabinieri più vicina.

Finto carabiniere