Non si ferma all’alt e fugge per Como, poi si schianta con la BMW: arrestato un 30enne

Nella serata di ieri, 25 agosto, la polizia locale di Como ha arrestato un trentenne comasco al termine di un lungo inseguimento. La fuga, iniziata durante un posto di controllo, si è conclusa in via Bellinzona con un violento incidente.

Non si ferma all’alt e fugge verso il centro di Como

Durante un normale servizio di controllo, gli agenti hanno intimato l’alt al conducente di una BMW. L’uomo, anziché fermarsi, ha accelerato improvvisamente in direzione dell’operatore, costringendolo a scansarsi per non essere investito. Ha quindi proseguito a forte velocità verso il centro città.

Gli agenti hanno iniziato l’inseguimento, richiedendo l’intervento di una seconda pattuglia. In quel momento via Bellinzona era interessata da un intenso traffico diretto verso la dogana, anche a causa della chiusura del ramo autostradale. Per superare la colonna, il conducente avrebbe compiuto diversi sorpassi ad alta velocità, invadendo la corsia opposta.

Lo schianto in via Bellinzona

Dopo aver attraversato diverse strade cittadine nel tentativo di seminare le pattuglie, all’altezza di via Pio XI la BMW ha perso aderenza e ha urtato violentemente il guardrail, abbattendo anche un palo dell’illuminazione pubblica.

Gli agenti hanno raggiunto l’auto per soccorrere il conducente. Una volta uscito dall’abitacolo, il trentenne, in evidente stato di agitazione, avrebbe opposto resistenza, spintonando e prendendo a calci gli operatori. Per contenerlo è stato necessario anche l’intervento della seconda pattuglia.

A causa dei dolori accusati dopo l’incidente, l’uomo è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia. Gli accertamenti hanno evidenziato la positività all’alcoltest.

Arresto convalidato e patente sospesa

Il trentenne è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e per la violazione prevista dal nuovo comma 7 bis dell’articolo 192 del Codice della strada, che punisce chi non rispetta l’alt imposto dalle forze di polizia e fugge mettendo in pericolo l’incolumità altrui.

Dopo una notte nella cella di sicurezza del comando della polizia locale di Como, questa mattina è comparso davanti al giudice. L’arresto è stato convalidato e l’uomo ha patteggiato sei mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena. Disposte anche la sospensione della patente per un anno e la confisca della BMW. Contestate, inoltre, le diverse violazioni al Codice della strada rilevate durante l’inseguimento.

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