Tragedia nel pomeriggio di domenica 16 agosto nelle acque del Lago di Como. Un ragazzo di 20 anni ha perso la vita a Malgrate, nel ramo lecchese, dopo essersi tuffato dal pontile senza riuscire a tornare a riva.
L’allarme è scattato poco prima delle 18. A chiedere aiuto sarebbe stato il cugino del giovane, dopo averlo visto scomparire nelle acque del lago. Immediata la mobilitazione dei soccorsi e l’avvio delle ricerche.
Le ricerche e il ritrovamento sul fondale
Sul posto sono intervenuti i soccorritori acquatici dei vigili del fuoco di Lecco. È stato inoltre attivato l’elicottero dei vigili del fuoco di Malpensa con a bordo i sommozzatori, affiancati da altro personale specializzato arrivato dal Piemonte.
Alle operazioni ha partecipato anche la motovedetta CP 607 del 3° Nucleo della guardia costiera del Lago di Como. Le squadre hanno concentrato le ricerche sia in superficie sia in profondità fino a quando i sommozzatori hanno individuato il ragazzo sul fondale.
Il 20enne, indicato con le iniziali I.N., era di origini straniere e residente a Cassago Brianza. Una volta recuperato sono iniziate le manovre di rianimazione, proseguite per diversi minuti, ma ogni tentativo si è rivelato inutile. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.










