Dalla leadership della gara al ritiro nel giro di poche ore. È il clamoroso colpo di scena che ha segnato il 18° Rally Valle Intelvi, dove Andrea Spataro e Omar Piras sono stati costretti ad abbandonare la corsa nella mattinata di oggi a causa di un problema tecnico alla loro Citroen C3 Wrc+. Lo anticipa Espansione Tv.
L’equipaggio comasco aveva chiuso la prima parte della competizione al comando della classifica provvisoria dopo aver dominato le prime prove speciali. Spataro e Piras, vincitori delle ultime tre edizioni della manifestazione, avevano infatti costruito un vantaggio di 6,5 secondi su Alessandro Re e Daniel Pozzi grazie a due scratch nelle prime due prove.
“Sono contento perché i tratti erano molto veloci e non credevo di ottenere fin da subito questo feeling con la vettura e di far segnare questi tempi”, aveva dichiarato Spataro al termine della prima giornata.
Il problema al riordino di San Fedele
La svolta è arrivata questa mattina. Durante il riordino di San Fedele Intelvi. Al momento di uscire e riprendere la gara, la Citroen C3 non si è più messa in moto.
Nonostante i tentativi di risolvere il problema, l’auto non è ripartita e l’equipaggio è stato costretto al ritiro. La cosa ha lasciato increduli appassionati e addetti ai lavori.
Gara riaperta dopo il ritiro dei favoriti
L’uscita di scena dei leader cambia completamente il volto della competizione. Fino a quel momento Spataro e Piras avevano confermato il ruolo di grandi favoriti, mostrando un passo difficile da eguagliare sulle strade della Valle Intelvi.
Alle loro spalle inseguivano Alessandro Re e Daniel Pozzi, autori del miglior tempo nella terza prova speciale, mentre in terza posizione si erano messi in evidenza i locali Michele Mazzoni e Matteo Olivo sulla Skoda RS.
Il ritiro dei vincitori delle ultime tre edizioni riapre ora la lotta per il successo finale del Rally Valle Intelvi, che perde improvvisamente i suoi protagonisti più attesi.






