Dal 16 marzo parte una sperimentazione sulla gestione del traffico lungo la strada statale 340 Regina, nel tratto tra Colonno e Griante. L’iniziativa è stata definita durante il tavolo istituzionale riunito in Prefettura a Como lo scorso 12 febbraio, con la partecipazione di Prefettura, Provincia, Regione, Comuni del Centro Lago, Anas e Forze dell’ordine.
L’obiettivo è individuare soluzioni per migliorare la fluidità della circolazione in uno dei punti più critici della viabilità del Lago di Como, dove si intrecciano traffico locale, flussi turistici e mezzi di cantiere impegnati nei lavori della Variante Tremezzina.
Il tratto interessato presenta carreggiate molto strette e oggi la circolazione è regolata da semafori con sensori volumetrici, supportati dai movieri nei momenti di maggiore criticità. Lo studio sul traffico, realizzato da una società di ingegneria incaricata da Anas in collaborazione con Prefettura e enti locali, servirà a raccogliere dati utili per individuare le principali criticità e valutare possibili interventi per migliorare la sicurezza e lo scorrimento dei veicoli.
La sperimentazione durerà dal 16 al 22 marzo e prevede l’introduzione, in alcune fasce orarie, di un ciclo semaforico a tempo fisso con senso unico alternato. Nelle restanti ore resterà invece in funzione il sistema attuale basato sui sensori.
Nella settimana precedente, dal 9 al 15 marzo, verrà effettuata una fase preliminare di monitoraggio per analizzare il funzionamento dell’attuale sistema semaforico e i flussi di traffico nelle condizioni normali.
Durante i test sarà simulato anche il transito dei mezzi d’opera per valutare l’impatto dei veicoli pesanti e verificare l’efficacia delle soluzioni in condizioni reali. I dati raccolti serviranno a pianificare interventi di breve e lungo periodo sulla viabilità della Regina, anche in vista dell’aumento dei flussi legati al cantiere della Variante Tremezzina.










