Nuovo blitz antidroga della Polizia di Stato nelle aree boschive del Comasco. Nel pomeriggio di ieri gli agenti della Squadra Mobile di Como hanno arrestato tre cittadini marocchini irregolari, accusati di spacciare droga nei boschi di Turate e denunciati anche per porto abusivo d’armi.
L’operazione è scattata intorno alle 14 nell’ambito dei controlli contro lo spaccio nelle zone boschive del territorio. Gli investigatori della 4ª sezione della Squadra Mobile hanno monitorato a lungo i movimenti dei tre uomini, ricostruendo l’organizzazione dell’attività di spaccio.
Secondo quanto accertato dalla polizia, il gruppo aveva ruoli ben precisi: uno dei tre gestiva le telefonate con i clienti e preparava le dosi, un secondo si occupava delle consegne lungo la strada mentre il terzo faceva da sentinella per segnalare eventuali controlli o pericoli.
Durante il blitz gli agenti hanno scoperto che i tre avevano anche un machete pronto all’uso. Alla vista della polizia hanno tentato la fuga tra la vegetazione, ma sono stati bloccati e arrestati.
Nel corso della perquisizione, il 29enne è stato trovato con 22 grammi di cocaina, 15 grammi di eroina, 19 grammi di hashish, circa 370 euro in contanti ritenuti provento dello spaccio. Aveva anche materiale per il confezionamento delle dosi e diversi telefoni cellulari.
Dai controlli è inoltre emerso che il 38enne aveva precedenti penali e di polizia per furti, rapine e minacce. Gli altri due risultavano incensurati.
Su disposizione del pubblico ministero di turno, i tre uomini sono stati trasferiti nel carcere di Como.








