Si erano presentati come semplici turisti diretti a Milano e avevano dichiarato di non trasportare merce o valori da segnalare in dogana. Il controllo effettuato nei giorni scorsi al valico autostradale di Brogeda ha però portato alla scoperta di diamanti e lingotti d’oro non dichiarati. Con conseguente sequestro della merce e contestazione delle violazioni previste dalla normativa.
L’operazione è stata condotta dal personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del Distaccamento di Ponte Chiasso insieme ai militari della Guardia di Finanza del Gruppo Ponte Chiasso.
Anello con 12 diamanti e sette lingotti d’oro
Secondo quanto riferito dagli enti coinvolti in un comunicato, durante il controllo dell’auto è stata prima trovata una macchinetta conta-soldi. L’approfondimento dell’ispezione ha quindi portato al ritrovamento di un anello veretta con 12 diamanti incastonati da un carato ciascuno, completo di certificati gemmologici. C’era inoltre un diamante non montato da un carato e di sette lingotti d’oro.
Il proprietario della merce, un gioielliere polacco, ha spiegato di essere diretto a Milano per investimenti e di essere a conoscenza degli obblighi dichiarativi previsti in dogana.
Per i preziosi è stata contestata una violazione in materia di contrabbando. Per due dei sette lingotti, del peso complessivo di 200 grammi e con un valore indicato in oltre 25 mila euro, è stata inoltre contestata la violazione della normativa valutaria per il superamento della soglia di 10 mila euro prevista dalla legge.
La merce è stata sottoposta a sequestro amministrativo. Sono in corso ulteriori verifiche per la quantificazione del valore dei preziosi e delle relative sanzioni.






