L’ondata di caldo eccezionale che ha investito la Lombardia nel fine settimana ha messo sotto pressione il sistema sanitario regionale, ma senza comprometterne la tenuta. A fare il punto è stato l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, che ha parlato di un weekend caratterizzato da un forte aumento delle richieste di soccorso e degli accessi ai Pronto soccorso, paragonabili ai livelli registrati durante la torrida estate del 2022.
“Abbiamo già registrato un numero di chiamate e di accessi ai Pronto soccorso pari a quello di fine luglio 2022, uno degli anni più caldi che ricordiamo”, ha spiegato Bertolaso.
Secondo i dati diffusi dalla Regione, nella sola giornata di domenica sono stati superati gli 11mila accessi ai Pronto soccorso lombardi, con circa il 30% dei pazienti trasportati dal 118.
Nonostante il forte afflusso, il sistema dell’emergenza-urgenza ha continuato a funzionare regolarmente. “Non si sono verificati ritardi significativi nei soccorsi grazie al potenziamento di uomini e mezzi predisposto per affrontare l’emergenza, anche durante il weekend e nel periodo estivo”, ha sottolineato l’assessore, ringraziando medici, infermieri, personale sanitario e operatori di Areu e degli ospedali. Leggi anche: Doppia Allerta Meteo
Le aree più colpite
Le maggiori criticità si sono registrate nelle province di Pavia, Cremona e Mantova, oltre che nel Varesotto.
Alle 8 di questa mattina le missioni dei mezzi di soccorso risultavano in aumento rispetto allo stesso momento della settimana precedente:
- +15% nell’Area Pianura (Pavia, Cremona e Mantova);
- +9% nell’Area Laghi, che comprende anche il territorio comasco;
- +3% nell’Area Metropolitana;
- -2% nell’Area delle Alpi.
Tra le richieste di intervento, nell’Area Pianura il 15% riguardava patologie cardiologiche, percentuale che sale al 30% nell’Area delle Alpi.
Oltre 9mila chiamate al 116 117
Nel fine settimana sono state inoltre gestite oltre 9.000 chiamate al numero unico della continuità assistenziale 116 117, un dato che, secondo la Regione, conferma un utilizzo sempre più appropriato del servizio da parte dei cittadini per le situazioni non urgenti.
Ora l’attenzione si sposta ai temporali
Se l’emergenza caldo sembra avviarsi verso un graduale miglioramento, Bertolaso invita comunque a non abbassare la guardia.
“Stiamo superando l’emergenza afa, ma nei prossimi giorni sono attesi temporali improvvisi e molto violenti. Non c’è tregua, ma questi sono i trend climatici ai quali dobbiamo abituarci”, ha concluso l’assessore.






