Due uomini sono stati arrestati dalla polizia di Stato di Como con l’accusa di rapina in concorso dopo aver aggredito e derubato un uomo per recuperare un presunto debito di appena 20 euro. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri in piazza San Rocco.
L’aggressione sotto casa della vittima
L’intervento è scattato intorno alle 15, quando un cittadino del Burundi ha chiesto aiuto agli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, raccontando di essere stato aggredito sotto la propria abitazione da due uomini. Secondo quanto riferito, i due gli avrebbero sottratto il portafoglio e il telefono cellulare sostenendo di dover recuperare un presunto debito di 20 euro.
Fermati poco dopo dalla polizia
Grazie alle indicazioni fornite dalla vittima, i poliziotti hanno rintracciato i due sospettati poco dopo nei dintorni del luogo dell’aggressione, bloccandoli e sottoponendoli a controllo.
Durante la perquisizione personale, uno dei due è stato trovato in possesso del telefono cellulare appena sottratto, che è stato immediatamente restituito al legittimo proprietario. Nelle sue tasche gli agenti hanno inoltre rinvenuto un piccolo involucro contenente sostanza stupefacente, successivamente sequestrata.
Arrestati per rapina in concorso
I due uomini sono stati accompagnati in Questura per gli accertamenti di rito. Si tratta di un 27enne italiano con numerosi precedenti di polizia e di un cittadino del Gambia, regolarmente presente sul territorio nazionale e incensurato.
Dagli approfondimenti è emerso che il 27enne aveva precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona e per porto illegale di armi o oggetti atti ad offendere, oltre a essere sottoposto all’obbligo di firma.
Al termine delle verifiche entrambi sono stati arrestati con l’accusa di rapina in concorso. Il pubblico ministero ha disposto il giudizio con rito direttissimo, fissato per questa mattina alle ore 11.










