Dimore storiche, palazzi, giardini e luoghi culturali normalmente poco accessibili tornano ad aprire le porte al pubblico. Dal 19 settembre al 4 ottobre si svolgerà l’edizione autunnale di Ville Aperte in Brianza 2026, intitolata “Storie che restano”.
La manifestazione, promossa dalla Provincia di Monza e della Brianza, coinvolgerà oltre 240 beni culturali in 92 comuni delle province di Monza e Brianza, Milano, Varese, Lecco e Como. Il calendario comprende visite guidate, percorsi nella natura, iniziative per bambini e famiglie, eventi artistici e proposte dedicate all’inclusione.
Le aperture di Villa Gallia e Villa Saporiti
A Como l’appuntamento principale sarà con l’apertura straordinaria di Villa Gallia e Villa Saporiti, entrambe affacciate sul lago e oggi sedi dell’attività istituzionale della Provincia. Le visite saranno organizzate sabato 26 e domenica 27 settembre e nel fine settimana successivo, sabato 3 e domenica 4 ottobre.
Villa Gallia, in via Borgovico, venne costruita nel 1615 come residenza estiva dell’abate Marco Gallio, sul luogo dove sorgeva la villa-museo dell’umanista Paolo Giovio. È considerata una delle dimore più antiche della passeggiata delle ville di Como.
La vicina Villa Saporiti fu invece realizzata tra il 1790 e il 1793 per la marchesa Eleonora Villani. È conosciuta anche come “La Rotonda” per il caratteristico corpo centrale tondeggiante della facciata rivolta verso il lago. Tra i suoi ospiti più celebri figura Napoleone Bonaparte, che vi soggiornò nel 1797.
li altri gioielli da visitare nel Comasco
Il programma comasco comprende il Parco e Villa Carcano ad Anzano del Parco; Villa Padulli con il parco monumentale e le antiche scuderie a Cabiate; la Filanda Atelier Fiume, nell’ex Villa Verza, e Villa Magni Rizzoli a Canzo. A Carimate sono previsti percorsi dedicati al Castello e alle ex scuderie, al Santuario di Santa Maria dell’Albero, alla Club House del Golf Club e al museo diffuso sulla storia degli Stone Castle Studios. Cernobbio apre Villa Bernasconi, mentre a Erba si potrà visitare Villa La Clerici e a Inverigo Villa Perego di Cremnago.
A Lurago d’Erba è proposto un itinerario da Villa Sormani alla tenuta di Pomelasca; a Mariano Comense aprono Villa Sormani, la chiesa prepositurale di Santo Stefano e il battistero di San Giovanni Battista. Seguono Villa Casana con il parco storico e la cappella gentilizia a Novedrate; Villa Guaita e Villa Haechler a Ponte Lambro; Palazzo Carpani-Beauharnais a Pusiano e Villa Imbonati a San Fermo della Battaglia. A Rovello Porro partecipano la chiesa dei Santi Pietro e Paolo e il Santuario della Beata Vergine del Carmine, mentre a Turate si potranno scoprire Palazzo Caimi Pollini, la chiesa dei Santi Pietro e Paolo e il Santuario di Santa Maria in Campagna. Date, orari, costi e prenotazioni delle singole visite sono disponibili sul sito ufficiale di Ville Aperte.







