La Valle Intelvi si prepara ad accogliere ancora una volta registi, documentaristi e appassionati di cinema provenienti da tutto il mondo. Tra giugno e agosto 2026 torna Cortintelvi, il Festival Internazionale di cortometraggi e documentari che trasformerà il territorio in un punto di riferimento per il cinema indipendente e la creatività emergente.
Promossa dall’Associazione Amici del Museo di Casasco Intelvi e da Foto Idea, la manifestazione si è affermata negli anni come una vetrina dedicata ai nuovi talenti e alle forme più innovative della narrazione audiovisiva. Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore del Comune di Cernobbio Mariangela Ferradini e la presidente del Comitato per la Promozione dell’Imprenditoria Femminile Como-Lecco Antonella Mazzoccato.
Cinema internazionale tra cultura e territorio
Anche nel 2026 Cortintelvi porterà in Valle Intelvi opere provenienti da diversi Paesi, offrendo al pubblico un viaggio tra storie, linguaggi e culture differenti. Il festival punta infatti a creare occasioni di incontro tra autori, professionisti del settore e spettatori, valorizzando allo stesso tempo uno dei territori più suggestivi del Lago di Como.
Tra gli ospiti annunciati figura anche Francesco Garibaldi, pronipote di Giuseppe Garibaldi, che il 10 luglio presenterà il cortometraggio “Anita”, dedicato alla figura dell’eroina risorgimentale.
Le sezioni in concorso
L’edizione 2026 proporrà diverse sezioni competitive dedicate a cortometraggi e documentari. Tra queste spicca “Raccontare lo Sport – L’Anima in Gioco”, dedicata ai valori umani dello sport, accanto a “Oltre il Visibile”, pensata per esplorare nuove prospettive narrative e artistiche.
Confermata inoltre la sezione a tema libero e lo spazio riservato agli istituti scolastici italiani, con l’obiettivo di avvicinare studenti e giovani autori al linguaggio cinematografico.
Un ponte tra nuove generazioni e grandi protagonisti
Più che un semplice concorso, Cortintelvi si propone come un laboratorio culturale diffuso, capace di mettere in dialogo tradizione e innovazione. Il festival continua infatti a rendere omaggio a figure che hanno lasciato un segno nella cultura visiva italiana, guardando al tempo stesso alle nuove generazioni di filmmaker.
“Nel cinema contemporaneo il cortometraggio è il luogo dove tutto può ancora accadere. È il formato della sperimentazione, dell’intuizione e del coraggio creativo”, ha spiegato il direttore artistico Andrea Priori. “Con Cortintelvi vogliamo offrire agli autori uno spazio libero e internazionale dove le idee possano trasformarsi in immagini e le immagini in emozioni condivise”.
Nelle prossime settimane saranno annunciati altri ospiti del mondo del cinema e dell’audiovisivo. L’obiettivo resta quello che da sempre caratterizza la manifestazione: trasformare la Valle Intelvi in un luogo d’incontro tra territorio, cultura e nuove visioni del cinema contemporaneo. Per informazioni e aggiornamenti sul programma è possibile consultare il sito ufficiale del festival: www.cortintelvi.it






