Un intervento della polizia di Stato a Como ha portato all’arresto di un uomo di 40 anni, residente a Senna Comasco. L’ accusa è di tentata estorsione nei confronti della compagna. Nei suoi confronti sono inoltre stati contestati, a vario titolo, i reati di minaccia, diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, maltrattamenti e porto abusivo di armi.
L’intervento in piazza IV Novembre
Secondo quanto riferito da un comunicato della Questura, gli agenti delle Volanti sono intervenuti nella mattinata di ieri in piazza IV Novembre dopo una segnalazione relativa a un uomo che sosteneva di voler restituire un’auto.
Sul posto è emerso che il veicolo era oggetto di una denuncia di furto presentata dalla proprietaria. Una donna che aveva già segnalato alle forze dell’ordine alcuni comportamenti dell’uomo.
Le accuse e il racconto della donna
La donna, ascoltata dagli agenti, avrebbe riferito di aver ospitato il 40enne nella propria abitazione nelle settimane precedenti. Con il passare del tempo, però, il rapporto si sarebbe deteriorato fino a sfociare, secondo la sua denuncia, in episodi di aggressività, richieste di denaro e minacce.
Tra gli episodi segnalati vi sarebbero anche minacce legate alla possibile diffusione di video e immagini intime e pressioni affinché la donna ritirasse una denuncia già presentata.
Secondo la ricostruzione fornita alla polizia, l’uomo si sarebbe inoltre rifiutato di restituire l’auto della donna dopo una lite avvenuta la sera precedente.
Coltello sequestrato e trasferimento in carcere
Durante gli accertamenti sul veicolo, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato un coltello con una lama di circa 11 centimetri.
Accompagnato in Questura per gli approfondimenti del caso, il 40enne è stato arrestato con l’accusa di tentata estorsione. La polizia ha inoltre contestato i reati di minaccia, diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, maltrattamenti e porto abusivo di armi.
Informato il pubblico ministero di turno, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Como in attesa dei successivi sviluppi giudiziari.






