Le speranze di ritrovare viva Maria Amparo Zanon Gonzalez si sono spente nella mattinata di oggi, mercoledì 16 settembre. La donna, 62 anni e di origini spagnole, è stata trovata senza vita sul versante svizzero del confine, nella zona dell’Alpe Trevino.
A individuare il corpo è stato un elicottero dei soccorsi elvetici. La sessantaduenne si trovava in fondo a un canalone, non lontano da un corso d’acqua, in un punto particolarmente difficile da raggiungere.
Quattro giorni di ricerche tra Italia e Svizzera
Della donna non si avevano più notizie da sabato da quando era uscita con il marito per cercare funghi nei boschi della Sighignola. Durante il percorso i due si erano separati per pochi minuti. Quando l’uomo si era voltato, non l’aveva più vista e aveva immediatamente dato l’allarme.
Maria Amparo non aveva con sé il cellulare questo per permetterle di camminare più liberamente, il dispositivo era stato lasciato nello zaino del marito. L’assenza del telefono ha escluso la possibilità di ricostruire i suoi spostamenti attraverso il segnale e di restringere rapidamente l’area delle ricerche.
Il ritrovamento sul versante ticinese
Per quattro giorni uomini e mezzi hanno perlustrato sentieri, boschi e zone impervie a ridosso del confine. Alle operazioni hanno partecipato il Soccorso alpino e speleologico con i tecnici della Stazione Lario Occidentale-Ceresio, il Soccorso alpino della guardia di finanza, i carabinieri, i vigili del fuoco, la protezione civile e le autorità locali, in coordinamento con le squadre svizzere.
Questa mattina l’avvistamento dall’alto ha posto fine alle ricerche. Il corpo della donna è stato localizzato in territorio elvetico, dove saranno svolti gli accertamenti necessari a ricostruire le circostanze della caduta.







