Il Tennis Como torna nel tennis nazionale. La squadra lariana ha conquistato la promozione in Serie B2 al termine di una stagione da incorniciare, chiusa senza sconfitte tra girone, playoff e spareggio finale.
Dopo il successo per 4-2 ottenuto all’andata, i comaschi si sono ripetuti anche a Gorizia contro il Tennis Campagnuzza, chiudendo la pratica già al termine dei singolari e festeggiando una promozione ampiamente meritata.

Decisivi i singolari: festa già prima dei doppi
Alla formazione guidata da Anacleto Mapelli bastavano tre punti per conquistare matematicamente la Serie B2. Obiettivo raggiunto grazie alle vittorie di Tommaso Redaelli, Filippo Valsecchi e Matteo Liusso.
Redaelli ha aperto la giornata con un convincente 6-3 6-0 contro Enrico Wood. Molto più combattuto il successo di Valsecchi sullo sloveno Protic Zakelj, superato in tre set con il punteggio di 6-4 5-7 6-3. L’unica sconfitta è arrivata da Matteo Maggioni, battuto dal giovane Mattia Aiassa per 6-4 7-6.
A chiudere definitivamente i conti ci ha pensato il numero uno comasco Matteo Liusso, rimasto imbattuto per tutta la stagione a squadre, vincendo 7-5 6-3 contro Patrick Canola. Con il punteggio complessivo ormai al sicuro, i doppi non sono stati disputati.
Una promozione costruita da un gruppo unito
A Gorizia era presente anche la presidente del Tennis Como, Chiara Sioli, che al termine dell’incontro ha sottolineato il valore umano del successo.
“La cosa che mi rende più orgogliosa è l’unità di questo gruppo, il senso di amicizia e di famiglia che si respira stando con loro. Il risultato è la conseguenza di quanto ciascuno lotti per l’altro. Era da anni che il Tennis Como non raggiungeva un campionato nazionale. È una giornata memorabile”.
Grande soddisfazione anche per il capitano Anacleto Mapelli, che ha festeggiato la promozione proprio nel giorno del suo compleanno: “Mi avete fatto un grande regalo. Ce l’abbiamo fatta: siamo una squadra forte, ma soprattutto siamo un grande gruppo”.
.






