Non ce l’ha fatta uno dei due sub soccorsi nel primo pomeriggio di oggi al lago di Como. Nonostante il grande e tempestivo intervento dei sanitari, intervenuti in pochi minuti dopo la chiamata al 112 NUE sulla spiaggia di Rapa Nui, per uno dei due non c’è stato nulla da fare.
In azione sono stati mobilitati due elicotteri (uno da Como e uno da Milano), un’ambulanza e un’automedica. I due sub sono stati immediatamente soccorsi e trasferiti all’ospedale di Lecco. Il più grave, in arresto cardiocircolatorio al momento del recupero, è deceduto nel tardo pomeriggio.
Secondo le prime ipotesi, potrebbe essere stato un malore improvviso durante l’immersione a causare l’emergenza. La risalita d’urgenza, resa necessaria dalla situazione, potrebbe aver peggiorato le condizioni del sub a causa della mancata o incompleta decompressione.
L’immersione e la risalita d’urgenza
L’allarme è scattato alle 13:05, quando un cittadino ha contattato il 112 riferendo la presenza di due sub in difficoltà sulla spiaggia di Rapa Nui. La segnalazione è arrivata alla Sala Operativa della Guardia Costiera, che ha attivato il protocollo d’intervento in collaborazione con SOREU Laghi.
Immediatamente sono stati inviati sul posto l’elisoccorso, ambulanze e auto mediche. Contestualmente, la Guardia Costiera ha fatto intervenire via lago un mezzo navale dei Vigili del Fuoco di Lecco e un’unità del 3° Nucleo della Guardia Costiera da Menaggio.
Nel giro di pochi minuti, i sanitari del 118 hanno raggiunto la spiaggia, prestando le prime cure ai due sub e trasferendoli d’urgenza all’ospedale di Lecco.
Sul posto anche una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Valmadrera, per accertare la dinamica dell’accaduto. A supporto via lago sono intervenuti anche il GC B175 della Guardia Costiera e un’unità dei Vigili del Fuoco, su cui sono stati trasferiti due sanitari rimasti sulla spiaggia dopo i soccorsi.
Un’operazione complessa ma rapida, coordinata con grande efficacia da tutte le forze coinvolte. Purtroppo, però, l’efficienza dei soccorsi non è bastata a salvare una delle due vite.








